Politica

CONSIGLIO COMUNALE, TENGONO BANCO LE OPERE PUBBLICHE

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Sono state le opere pubbliche a tenere banco nella
riunione del Consiglio Comunale di questo pomeriggio. In un clima insolitamente
tranquillo ma non privo di “stoccate” fra maggioranza e minoranze, si è
discusso di diversi punti all’ordine del giorno la maggior parte attinenti al
Bilancio di Previsione 2009 (ne riferiremo in un articolo successivo) ovvero di
atti obbligatori da “allegare” al Bilancio stesso.

 

Fra questi ha suscitato ampio dibattito il Programma Triennale delle Opere Pubbliche
2009/2011 e l’elenco annuale 2009.

 

L’assessore al Bilancio Teodoro Santorsola, come già
successo nella presentazione del Bilancio alla cittadinanza lo scorso 29
gennaio,
ha elencato una serie di opere pubbliche previste per quest’anno; fra
le più significative: la risistemazione
di Piazza Rossani
(per cui sarà lanciato un concorso di idee); il recupero di una casa nel centro storico,
in via Sanges, acquistata più di quattro anni fa dall’Amministrazione che è
orientata ad utilizzare l’immobile per servizi annessi alla Biblioteca
Comunale; la risistemazione del Piazzale
del Convento
“Santa Maria degli Angeli”; la continuità nell’opera di
recupero del Centro Storico con la riproposta dei fondi ai privati per rifare le facciate poiché secondo il
vicesindaco le richieste sono state moltissime (42) e meno della metà potrà
essere finanziata; opere di manutenzione di strade e marciapiedi mentre sta per
partire – già previsto nell’elenco del 2008 – il parcheggio di via F.lli Rosselli, vicino la Scuola Media: per
Santorsola si sono attesi i tempi migliori per realizzarlo con un risparmio di
risorse per l’Ente; confermato l’impegno da un milione di euro per il recupero del Garden Village, con fondi
non del Bilancio Comunale; investimenti per la messa i sicurezza delle scuole e
una serie di spese “minori”. Un capitolo a parte, poi, quello delle tantissime
opere candidate da Cassano nel Piano Strategico Bari2015 ovviamente di là a
venire.

 

Vorrei fosse chiara
ai cittadini
– ha spiegato Santorsola – qual
è stata la filosofia di questa amministrazione nel realizzare questo elenco che
non è un libro dei sogni ma un concreto progetto di recupero e rilancio con l’idea
che laddove c’è una crisi economica come quella che stiamo vivendo, anche nel
suo piccolo un comune può fare qualcosa per rilanciare l’economia, locale ma
non solo”.

 

L’indebitamento delle casse comunali è minimo, ha detto l’assessore
al Bilancio, ovvero pari a 1 milione e 170mila euro: “è il primo indebitamento della amministrazione in carica in dieci anni
di attività”
ha detto Santorsola,
secondo cui le finanze comunali sono al riparo da ogni rischio e dunque ci si
può permettere questo minimo ricorso ad un mutuo per la realizzazione di alcune
importanti opere le il paese.

 

Opposto, invece, il parere delle opposizioni. Mimma Busto del Partito Democratico ritiene
che anche formalmente vi siano tanti elementi, in questo “Elenco delle opere
pubbliche 2009”, abbastanza “strani”, con opere che vengono inserite quando
invece non si dovrebbe, valori messi un po’ a casaccio e il ricorso ad un
indebitamento che, proprio, per i tempi che corrono, non si sarebbe dovuto fare
poiché in questo modo si fa gravare sui cittadini cassanesi – fra l’altro a
fine mandato, visto che questa amministrazione terminerà fra pochi mesi – un’altra
spese quando invece si potrebbero intercettare risorse esterne e utilizzare
mutui che sono in scadenza e che non vengono utilizzati.

 

consigliere_zullo.jpgAnche Ignazio Zullo
del Partito del Popolo delle Libertà
ha contestato le scelte di fondo di “Continuare”:
a causa del mutuo che si andrà a contrarre, ha detto l’esponente del PdL, ci
sarà meno possibilità per l’ente di gestire la parte più flessibile del
Bilancio ovvero quella non destinata a pagare i debiti; ed è proprio
utilizzando quella parte come leva economica che si sarebbe potuto aiutare le
famiglie in difficoltà, le imprese, i più deboli. E poi: “per quattro anni siamo stati con le strade bucate e i marciapiedi rotti
– ha aggiunto Zullo – e negli ultimi mesi
di “Continuare” si fa manutenzione?”

 

La maggioranza, per tramite di Gentile e Rosa Contursi,
hanno respinto le accuse così come altri consiglieri sono intervenuti per
dibattere la vicenda del PIRP e dei programmi di quartiere.

 

Il PdL, prima della votazione finale, ha chiesto perché nell’elenco
2009, non sia compresa la Circonvallazione, in parte già finanziata così come
altre opere (il parcheggio in zona Sacro Cuore, ad esempio) e Santorsola ha
replicato che non si può inserire nell’elenco 2009 un’opera già prevista l’anno
scorso e per la quale sono in atto le procedure per la progettazione ed
esecuzione.

 

Il punto, dunque, è stato approvato a maggioranza mentre
PD e PdL hanno votato contro.

 

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