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BOLLENTI SPIRITI: E’ ANDATA DESERTA LA GARA PER LA GESTIONE

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Ancora una gara d’appalto deserta: questa volta è quella relativa alla gestione della struttura che dovrà ospitare l’iniziativa “Bollenti Spiriti”.   L’amministrazione comunale aveva emesso il Bando lo scorso 20 gennaio, una mossa del tutto a sorpresa che lasciò di sasso diverse associazioni che nei mesi precedenti avevano partecipato all’ideazione ed alla progettazione dell’iniziativa che ha unito i paesi  di Cassano e Acquaviva nel rispondere positivamente alla proposta della Regione Puglia.   Il termine ultimo per partecipare al bando era il 20 febbraio ma nessun soggetto (nè associazione nè cooperativa) ha risposto alla richiesta del Comune di Cassano e dunque adesso tutto ricomincia da capo. Probabilmente, però, con modalità diverse: per il prossimo 3 marzo è stata convocata una riunione di tutte le associazioni di Cassano e Acquaviva (alle ore 16.30 nella sala consiliare di piazza Rossani) proprio per discutere delle modalità di gestione, atteso che la gara d’appalto è andata deserta.   In quella sede verrà anche ufficializzato un finanziamento aggiuntivo di 70mila euro che la Regione Puglia ha riconosciuto al progetto cassanese.   Anche la gara d’appalto per la fornitura di servizi e strumentazioni per i laboratori di Bollenti Spiriti era andata deserta, solo qualche giorno prima ed anche in questo caso occorrerà procedere con un nuovo bando di gara.  

 

Ma che cosa prevedeva il progetto e dunque l’appalto del servizio?   A fronte della gestione per cinque anni dei Laboratori, il Comune verserà la somma di 122mila euro per il primo anno di gestione mentre per gli anni successivi dovrà essere il soggetto che si è aggiudicata la gestione a far fronte agli impegni economici. Si tenga conto, comunque, che i due comuni potranno versare – quali spese per la gestione e manutenzione degli immobili messi a disposizione – fino a 14mila euro. Si trattava di una somma soggetta, però, al ribasso nel senso che la gestione poteva essere affidata al soggetto che presentava una offerta migliorativa rispetto a quanto previsto, dunque inferiore ai 122mila euro, stante comunque tutte le altre caratteristiche (capacità di gestione, coerenza del progetto, ecc.). Sei sono i laboratori previsti dal Progetto: ad Acquaviva – Laboratorio Astronomico – Laboratorio musicale – Laboratorio dell’Accademia del serio divertimento; a Cassano: – Laboratorio di grafica – Laboratorio di produzione ed elaborazione audio\video – Laboratorio multimediale.   Il soggetto che doveva gestire i laboratori avrebbe dovuto provvedere a tutta una serie di attività quali l’orientamento, la formazione, gli stage ma anche il collocamento sul mercato dei progetti e prodotti frutto dei laboratori, la ricerca di commesse e sponsor privati e via di seguito.

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