SINISTRA DEMOCRATICA: CENTROSINISTRA PER DARE DISCONTINUITA’ ALLA POLITICA LOCALE

“Vogliamo dare un
senso di discontinuità con le precedenti esperienze comunali, dal punto di
vista politico ma anche amministrativo”.
E’ Gianni Spina,
coordinatore di Sinistra Democratica a Cassano, a tracciare la linea di
demarcazione fra il prima e il dopo “Continuare”, nel corso della conferenza
stampa convocata stasera per illustrare alle testate giornalistiche e dunque ai
cittadini le novità che SD è pronta a mettere a disposizione del paese.
Accanto a lui Paolo
Schino, coordinatore di SD per l’area della Murgia che parla di esperienze
diverse ma spesso convergenti che la sinistra frastagliata sta mettendo assieme
per provare a riannodare fili di un discorso troppe volte interrotto.
“Con Verdi e
socialisti di Boselli noi di Sinistra Democratica – ha spiegato Schino – stiamo promovendo una lista unitaria che a
livello europeo ma anche amministrativo vuole essere preludio per un nuovo
“stare insieme”, che possa comprendere non solo i partiti ed i movimenti
tradizionali o nuovi ma anche associazioni e cittadini che vogliono riscoprire
il valore dell’essere sinistra”.
Il cartello sarà presente anche nella competizione per la
Provincia di Bari, appoggiando Divella Presidente e con un proprio
rappresentante del collegio Santeramo-Cassano, ancora da decidere.
“Sicuramente – hanno precisato i due
rappresentanti di SD – non sarà Giuseppe
Gentile: la voce di una sua possibile candidatura circola dall’autunno scorso
ma la smentiamo fermamente”.
Tornando a livello cassanese, Spina parla di una positiva
riuscita del cammino fin qui intrapreso con le altre forze del centrosinistra: “tutti abbiamo pari dignità, seppure un
ovvio peso politico differente; il mandato esplorativo di Arganese è stato
davvero tale e cioè è stato messo sul tappeto anche accanto ad altre eventuali
candidature; il metodo di lavoro che contraddistinguerà SD da altre esperienze
politiche che in questi giorni si vanno consolidando sarà quello della
partecipazione e dell’ascolto dei cittadini, assieme ai quali costruire
programma e interventi sul territorio che andranno dall’ambiente al turismo
alle imprese”.
Che cosa non è andato a parere di SD in questa
amministrazione uscente, chiede il cronista di CassanoWeb?
Il coordinatore cassanese Spina non si nasconde: “Alcuni di noi hanno contribuito a far
nascere le esperienze amministrative degli ultimi dieci anni. Una amministrazione
che ha avuto diversi meriti ma anche molti limiti che soprattutto nell’ultimo
periodo si sono moltiplicati: dalla mancanza di partecipazione dei cittadini ai
processi decisionali al contributo che l’amministrazione potrebbe dare a far sì
che a Cassano si viva meglio”.
Passato alle spalle, dunque, per SD: anche perché nessuno
fra gli amministratori uscenti (assessori o consiglieri comunali) ha aderito al
progetto di Sinistra democratica.