TRAMONTA LA CANDIDATURA DI GENTILE CON L’ITALIA DEI VALORI

E’ tramontata l’ipotesi di una candidatura di Giuseppe
Gentile, sindaco di Cassano delle Murge, con l’Italia dei Valori (IdV) alle
Provinciali di giugno nel collegio Santeramo-Cassano.
CassanoWeb ne aveva parlato lo scorso 23 febbraio in
questo articolo .
Dopo oltre due settimane, il sindaco bolla questa ipotesi
come “fantasia” e sul sito del Comune di Cassano fa pubblicare questa nota di
smentita:
“Poiché mi vengono
riferite notizie recanti fantasiose ricostruzioni circa mie ipotetiche
candidature in occasione della prossima tornata elettorale, mi corre l’obbligo
di intervenire per ribadire che, allo stato, le mie attenzioni sono
esclusivamente rivolte a portare a compimento il mio mandato sindacale
nell’interesse della comunità che ho avuto l’onore di rappresentare in tutti
questi anni, essendo libero di decidere il mio futuro politico-amministrativo
con la mia testa e senza necessità di essere strattonato da alcuna parte.”
Fantasia? Ricostruzioni? Ipotesi?
A CassanoWeb risulta sia andata così: Gentile era fra le
possibili candidature del partito di Di Pietro alle provinciali; il suo nome
era stato fatto a più riprese nell’IdV di Santeramo, appoggiato dall’on. Zazzera,
responsabile in Puglia del partito. Di Gentile, ma anche di altri, si è
discusso a livello sia provinciale che regionale con qualche “mal di pancia” da
parte della segreteria barese.
Su Gentile pesavano due problemi: 1) l’aver governato per
dieci anni col centrodestra al Comune di Cassano; 2) l’essere stato eletto dal
Partito Democratico nella Costituente Regionale del PD lo scorso settembre e
poi aver “abbandonato” questo incarico, dopo i contrasti con la segreteria cassanese
del Partito.
Due ostacoli non insormontabili, comunque, tanto che al
sindaco erano state chieste due iniziative per superarli: 1) aderire
ufficialmente all’IdV, tesserandosi; 2) sottoscrivere con il centrosinistra
cassanese l’Accordo Elettorale per le amministrative del 6-7 giugno,
riconoscendo cioè la costituzione del cartello elettorale costituito da PD- SD
e Rifondazione Comunista nonché la candidatura “in pectore” di Rico Arganese
alla carica di sindaco.
Due condizioni. Ma una delle due, ovviamente la seconda,
era praticamente impossibile per Gentile da accettare. Avrebbe voluto dire
abbandonare l’amministrazione uscente che vuole tentare di conquistare il terzo
mandato con a capo, con tutta probabilità, Teodoro Santorsola, uomo di Alleanza
Nazionale. D’altra parte, l’alleanza AN-IdV strideva troppo e dunque non se ne
è fatto più nulla.
Nessuna fantasia né ricostruzione, dunque, ma
semplicemente notizie che forse a qualcuno da fastidio che vengano date.
Per la cronaca: la possibile candidata alle amministrative
di giugno alla Provincia, nel collegio Santeramo-Cassano per l’Italia dei
valori, sarà la santermana Caterina Porfido.
Domani la decisione ufficiale da parte del partito.