INCENDIO DI FERRAGOSTO: LE AUDIZIONI IN REGIONE CONTINUANO MA ARRIVANO I TAGLI ALLA PREVENZIONE

Sarà una sottocommissione (composta dai consiglieri
regionali Ignazio Zullo, Vincenzo Montanaro e Donato Pentassuglia), a
proseguire nel lavoro di approfondimento dei dati e delle informazioni
richieste dai componenti della V Commissione consiliare che – su richiesta del
consigliere Zullo – ha convocato l’audizione dei referenti di Protezione
Civile, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco, assessorati regionali all’agricoltura
e foreste ed all’ambiente, con riguardo alla prevenzione degli incendio
boschivi.
La proposta di istituire una commissione ristretta che
esamini la documentazione fornita dagli enti interessati per giungere alla
stesura di un documento di sintesi finale da presentare al Presidente del
Consiglio, anche per l’eventuale discussione da parte dell’aula, è stata
avanzata ed accolta dal presidente della Commissione Piero Mita. “E’ un modo per superare la fase di ascolto
che questa commissione ha esaurita e per entrare nel merito di un problema che
interessa l’intera regione”, ha sostenuto Mita.
La commissione tra l’altro sta esaminando tutta la
documentazione inerente l’incendio che lo scorso Ferragosto divampò sulle Murge
cassanesi (nella foto di Enzo Patino un particolare agghiacciante della devastazione operata dal fuoco) distruggendo centinaia di ettari di macchia e mettendo in pericolo i
villeggianti che in quel periodo alloggiano i residence cassanesi.
Al dibattito hanno partecipato tutti i commissari;
Pentassuglia, in particolare, ha stigmatizzato l’assenza alla riunione del
referente dell’assessorato all’agricoltura; Michele Ventricelli ha posto il
problema del coordinamento delle autorità coinvolte in caso di incendi, mentre
Zullo ha posto l’accento sui pochi controlli che vengono svolti dalle autorità
preposte.
Da parte dell’ing. Giuseppe Tedeschi, dirigente del
servizio protezione civile, sono stati forniti i primi dati richiesti dalla
Commissione ed anche una sommaria descrizione delle iniziative che saranno
assunte in vista della prossima stagione.
“Il mancato
rifinanziamento della 388 significa che
di prevenzione –
ha detto Tedeschi – tuttavia
con le regioni Basilicata e Molise. Si tratta dello stesso tipo di aerei
utilizzati lo scorso anno e dislocati in Capitanata. Per la prossima estate,
inoltre, entrerà in funzione un sistema di rilevamento meteo di innesco degli
incendi basato su mappe probabilistiche per meglio organizzare la lotta a terra
contro gli incendi boschivi”.
Protezione
satellitare per monitorare l’andamento degli incendi in corso. Dati e
formazioni aggiuntive sono stati richiesti in merito all’attuazione da parte
dei comuni dei piani di fuga, impianti di evacuazione, quantità di volontari e
società impegnati nel servizio antincendio.