
Abbiamo intervistato il candidato alla carica di consigliere provinciale Vito Zeverino, nella lista “Con Divella – Primavera in movimento”.
Perché si è ricandidato?
Mi sono ricandidato perché ho scoperto che praticare politica (nel senso più nobile della parola) serve oltre ad avere una grande gioia interiore per la serenità dell’animo, a rinnovarmi per far emergere la mia personalità, serve anche ad avere solidarietà profonda con tutte le persone che mi circondano ed a comunicare insieme a loro in un momento piano di difficoltà; inoltre, voglio continuare a garantire motivazioni e impegno forti rappresentando nel migliore dei modi i cittadini di Santeramo e Cassano.
Chi è Vito Zeverino?
Nato a Santeramo in Colle il 16/05/1954, sposato, padre di tre figli, impiegato c/o la ex Usl BA/3, in qualità di assistente amministrativo, da circa trent’anni è corrispondente sociale del patronato Inas. Dal 2004 ha svolto la sua attività a tempo pieno c/o la Provincia di Bari, in qualità di consigliere provinciale e capogruppo della lista civica “Azzurro Popolare”, lista che alle provinciali del 2004 portò circa 25.000 voti.
Perché i santermani ed i cassanesi dovrebbero votarla?
Premesso che i santermani sono persone che non votano a scatola chiusa; si informano e alla fine decidono. Cinque anni fa i santermani mi diedero un mandato forte eleggendomi a consigliere provinciale con una percentuale del 25%. Avevo fatto delle promesse e tutte sono state mantenute e portate a compimento, anche con immani sacrifici. Se ogni quattro cittadini, una persona diede la preferenza al sottoscritto vuol dire che, per le ragioni che ho espresso precedentemente, la gente aveva creduto in me, crede e continuerà a sostenermi in misura massiccia, perché i risultati ottenuti da Vito Zeverino sono sotto gli occhi di tutti e capillarmente esporrò in una grande manifestazione che terrò il 26 maggio 2009 alle ore 19.00 presso la Sala Alfia di Santeramo e alla quale tutti i cittadini sono già invitati.
Cosa ha fatto l’amministrazione Divella?
Divella è stato e sicuramente sarà, un grande presidente. Divella è stato il presidente vicino a tutti i consiglieri e sempre presente sia in provincia che in tutti i territori dove c’era bisogno della sua persona o del suo intervento. Dove la provincia poteva intervenire (scuole, strade, ambiente, risposte concrete ai bisogni del territorio, risposte collettive di piccole certezze quotidiane) il presidente Divella non si è mai tirato indietro e per tutti i cinque anni la provincia è stata un cantiere sempre aperto.
Cosa ha fatto e cosa non ha fatto Vito Zeverino?
Sono orgoglioso per il lavoro che ho svolto, sempre proteso ad alleviare le piccole e grandi problematiche dei nostri concittadini. In cinque anni ho portato a Santeramo e Cassano ben 39 provvedimenti documentabili e dove c’era da intervenire per il bene dei santermani e cassanesi non ho fatto mai mancare la mia voce. Ho instaurato con il presidente della provincia Divella un rapporto stupendo, che ne sono certo continuerà e che anche per questo ho scelto di aderire ad un suo movimento “Primavera in movimento” che affronti problemi del nostro territorio cui sono legate le speranze ed il futuro dei nostri cittadini e argomenti attinenti a desideri, speranze ed attuazione di questioni connesse alla vita degli altri. Ho la coscienza a posto di fronte a tutti i cittadini, e se nel mio lavoro c’è stato qualche neo, ne sono certo che con la mia seconda elezione potrò portare a compimento tutti i miei desideri per i cittadini di Santeramo e Cassano delle Murge.
Cosa pensa di Vito Giampetruzzi? All’inizio della campagna elettorale, proprio perché mi ritengo un cattolico e moderato ho promesso a me stesso di non parlare male degli altri; però è da ricordare che il Sig. Giampetruzzi fa parte di quella cupola che ha deciso di espellere tre forze politiche per poter gestire in un certo modo l’attività politica santermana e quindi… inoltre non è da scandalizzarsi se il Signore non paga subito, ma sempre il giorno dopo…
Cosa pensa di Camillo Larato?
Non lo conosco bene, so che oltre ad essere un consigliere comunale del Pd, è un avvocato ed è molto impegnato nella sua professione.