Cultura

IL PROGETTO “HOSPITIS” PRESENTATO IN COMUNE

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Cassano partecipa al progetto pilota “Hospitis” promosso dalla
Regione Puglia con lo scopo di  promuovere un importante iniziativa di
sviluppo locale. Il progetto  è stato presentato all’ interno della
Biblioteca Civica “A. Perotti”  di Cassano venerdì 24 aprile.

Il progetto mira a realizzare, nel centro storico cassanese, una
rete ricettiva diffusa mediante il recupero e la valorizzazione di immobili
pubblici e privati, attualmente sottoutilizzati o abbandonati; successivamente
si intende organizzare un sistema di offerta turistica e culturale locale al
fine di integrare le risorse presenti e di incrementare in modo significativo
le opportunità di crescita locale.

Durante l’incontro sono intervenuti il Sindaco di Cassano,
Giuseppe Gentile; l’Assessore Silvio Missoni; l’Architetto Silvano Vallone e il
dottor Claudio Novembre; inoltre è intervenuto l’Assessore Filippo Giustino.

Il
dibattito si è aperto con l’intervento dell’Assessore Missoni che ha affermato:
a detta di molti di turisti, il centro storico di Cassano risulta essere
rispettabilissimo.
 Oggi è presente
all’incontro anche il Parroco del paese, Don Nunzio, che ha offerto la sua
piena disponibilità alla partecipazione del progetto. Lo ringraziamo vivamente
per la sua sensibilità.”

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Il
coordinatore del progetto “Hospitis”, Claudio Novembre, ha affermato: “lo
scopo principale del progetto è quello di creare sull’intero territorio
regionale una fitta rete di 20 comuni  (con meno di 15.000 abitanti)
legati fra loro, in modo tale che essi possano realizzare una struttura
turistico – ricettiva, con l’utilizzo di immobili pubblici e privati
abbandonati o sottoutilizzati, al fine di valorizzarli. Attraverso il progetto
di sviluppo locale, verrà istituita una comunità ospitale quindi verrà creato
un C.A.P. (Centro di Accoglienza Pubblico).
Il progetto
“Hospitis” rappresenta  un contributo alla valorizzazione del paese,
grazie alla presenza di una ricettiva rete urbana. Questo progetto ha utilità
sociale, non immobiliare, quindi desta l’interesse pubblico. Il progetto verrà
gestito per il 51% da un ente pubblico, per il resto da uno privato. Entro
ottobre 2009 verrà effettuato uno studio di fattibilità del progetto. Agli
inizi del 2010 avverrà la selezione delle candidature per i finanziamenti degli
immobili, per poi procedere alla ristrutturazione vera e propria dei beni
immobili.

Un imprenditore interessato al recupero della propria struttura
potrà incentivare, a sue spese, la ristrutturazione del locale. Ciò
rappresenterebbe un investimento legittimo”.

Successivamente
il Parroco Don Nunzio ha ringraziato i ragazzi della Facoltà di Architettura di
Bari, per la partecipazione al progetto.

 

Al
dibattito è intervenuta la professoressa Bice Leddomade, che ha affermato: “mi
fa piacere che gli studenti di Architettura abbiamo prestato il proprio
interesse ad una struttura come il Convento di san Giuseppe, situato nel centro
storico di Cassano.

I giovani potrebbero aiutare economicamente la Parrocchia,
al fine di ristrutturare il Convento di san Giuseppe.
Nel centro
storico di Cassano ci sono molte case abbandonate, ho l’impressione che sia
possibile tentare di ricostruire una mappa al fine di recuperare questi
immobili “.

L’Assessore
Filippo Giustino è intervenuto dicendo: “il proprietario di un immobile
fatiscente dovrebbe metterlo a disposizione della cittadinanza, al fine di
valorizzarlo, rendendolo pubblico.”

Durante il
dibattito è stato ribadito che all’interno della struttura “Hospitalis” ci
saranno 80-140 posti letto.

Il 9 maggio
si chiuderà la candidatura del progetto. Le domande di iscrizione dovranno
essere consegnate all’Ufficio Protocollo del Comune di Cassano.

Il Sindaco
Giuseppe Gentile ha concluso il dibattito: “questo comune è progredito dal
punto di vista ambientale, infatti qualche anno fa sono stati tolti i
distributori di benzina dal centro del paese. Inoltre abbiamo cercato di
risolvere i problemi dei rumori molesti del traffico cittadino e dell’amianto.
È stato ripulito il centro storico per circa il 30-40%  e sono stati
ristrutturati vecchi edifici, eppure c’è ancora molto da fare. Ad esempio si
dovrebbe migliorare lo scempio che si è creato alle spalle del Convento di san
Giuseppe.
Abbiamo delle potenzialità non ancora del tutto espresse, che
potremmo ampliare ed ognuno di noi dovrebbe ragionare con un pensiero lungo e
non corto e irragionevole”.

Dal
dibattito è emerso che Cassano è stato selezionato per questo progetto, in
quanto ha fatto passi da gigante per quanto riguarda il settore turistico,
infatti le bellissime colline e lo scenario naturale presenti nel nostro paese
rappresentano un’attrattiva non indifferente per i turisti e i cassanesi
stessi. Tutti sperano che in futuro Cassano possa candidarsi per ottenere un
prestigioso titolo del Touring Club Italiano: “bandiera arancione”, in modo
tale che questo paese possa diventare un punto di riferimento turistico per
tutta la Puglia, e non solo.

 

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