ASSEGNATO ALLA STORICO CASSANESE ANTONIO GIORDANO IL PREMIO NAZIONALE “IGNAZIO CIAIA”

E’ stato assegnato al giornalista, storico e insegnante cassanese Antonio Giordano l’edizione 2009 del prestigioso premio letterario “Ignazio Ciaia” per l’opera “Le Resistenze scomode – Via del Salviatino…e oltre”, pubblicato per la Levante Editori di Bari. Giordano aveva già vinto nel 2005 il premio “Ciaia-Schena” con il libro “Ebrei, processo alla storia”.
“Questo libro – è scritto nella motivazione del Premio – ha rinnovellato il dolore, nonostante la freddezza e la pacatezza dell’analisi attuata dall’Autore. Questo libro è, pertanto, utile, necessario ed indispensabile per conoscere e per capire. Ci può insegnare che alle nuove generazioni non si possono lasciare in eredità i falsi miti, perché il loro inevitabile crollo rischia di lasciare un tragico vuoto. Se, infatti, il prof. Giordano elenca puntigliosamente e doverosamente le crudeli scelleratezze dell’una e dell’altra parte, emerge dal libro, con tutta evidenza, che non è “storicistico” subire, ancora oggi, l’acritica passività di quanti sono ancora sotto il giogo di una storia scritta solo dai vincitori. Si comprende, in tutto il libro, che l’Autore rivendica e tutela la dignità dello storico . E se la storia è stata scritta, consacrata, propagandata e imposta anche nelle scuole solo da una fazione – quella vincente – è obbligo dello storico, per la dignità della sua funzione, riscrivere quella storia da taluni ritenuta “scomoda”, ma quanto mai utile e formativa per le nuove generazioni”
La cerimonia si è svolta lo scorso 15 maggio presso l’Hotel Nazionale di Roma alla presenza di Elio Michele Greco, presidente della Fondazione “Nuove Proposte Culturali” – che assieme all’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon ha promosso l’iniziativa –, Beatrice Lucarella Segretaria Generale Fondazione Nuove Proposte che ha spiegato le ragioni dell’assegnazione del premio “Ciaia” al Giordano, Ugo D’Atri, Presidente I. N.G.O.R.T.P.), che ha introdotto i lavori della serata; il Gen. Enrico Boscardi già Direttore del Centro Studi e Ricerche Storiche sulla Guerra di Liberazione, al quale è toccato il compito di presentare l’opera e l’attrice di origini cassanesi Anna Rita Del Piano che ha letto un brano sull’assassinio del filosofo Giovanni Gentile, tratto dal periodico “Brancaleone – La Voce d’Italia” del 30 gennaio 1947. Alla cerimonia, inoltre, ha partecipato una rappresentanza di docenti e studenti del Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II ” di Roma, ai quali sono stati donati dei libri in premio su proposta dello stesso professor Giordano.
Poco prima di assegnare il Premio la Lucarella ha annunciato che il volume “Le Resistenze Scomode – Via del Salviatino …e oltre” parteciperà alla selezione per concorrere all’assegnazione del Premio Letterario Internazionale “FEUDO DI MAIDA”, organizzato dall’Università degli Studi di Navarra (Pamplona), in Spagna.
Un altro bel traguardo per Antonio Giordano che porta alto il nome della sua terra, alla quale è legatissima tutta la sua famiglia, un’altro lusinghiero e significativo riconoscimento per l’opera di riscoperta storica e rilettura critica di avvenimenti spesso sepolti nella memoria delle pieghe dei libri, uno studio che l’autore applica non solo a livello locale ma, come appunto dimostra la premiazione odierna, anche a vicende di respiro nazionale che vengono poi trasfuse in preziosi scrigni di storia patria grazie alle pubblicazioni che nel corso degli anni Giordano da alle stampe: ricordiamo, fra le altre, “1943 – La storia negata” che è valso all’autore il Premio Nazionale “Valle dei Trulli 2002 per la ricerca storica”.