SCOPERTA UNA NUOVA ORCHIDEA NEL PARCO DELL’ALTA MURGIA
Dalla prof.ssa Nuccia Silletti del Circolo Legambiente "La Gravinella" di Santeramo in Colle.
Sensazionale scoperta nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia!!!
A Santeramo è stata rinvenuta una nuova specie di orchidea. Per una scoperta del genere c’è voluto l’occhio attento dell’artista naturalista Nicolangelo Margherita (Presidente del circolo Legambiente “La Gravinella”) attratto da una insolita orchidea presente sul ciglio di un tratturo: era una specie nuova, mai vista prima in nessuna zona della Murgia.
L’orchidea, battezzata Ophrys murgiana (Cillo, Medagli & Margherita) è una pianta molto bella, alta circa 20 cm., con foglie basali lanceolate, ha colori vivaci e un portamento elegante,ed è di origine ibridogena tra Ophrys garganica, Ophrys incubacea (in minor misura) e Ophrys bertolonii. I fiori hanno i due petali laterali di colore roseo-porpora e i sepali biancastri, con il labello di colore scuro, ricco di densa pelosità e con un disegno laterale a forma di H. L’ambiente in cui è stata trovata è una prateria substeppica inquadrabile in un habitat prioritario protetto dalla direttiva 92/43/CEE.
L’eccezionalità del rinvenimento è anche dovuto alla presenza nella zona di una intera colonia di Ophrys murgiana composta da 150-200 individui. E’ da più di quarant’anni che l’artista Margherita, spinto da un grande amore verso la natura, cerca di cogliere ogni aspetto del proprio territorio. La sua vena artistica nasce dall’esigenza interiore di voler recuperare il valore di una natura considerata marginale per esaltarne e trasmetterne emotive suggestioni. Questa scoperta è un elogio alla nostra Murgia che sfida l’aridità e che nella durezza della pietra si mostra forte e affascinante. E’ un territorio ricco di specie endemiche e di particolari ecosistemi. Alla scoperta hanno contribuito le persone che insieme a lui hanno speso energie per la ricerca e la tutela di questi luoghi, nonché soci del circolo, in particolare dr.ssa naturalista Annalisa Natuzzi, Francesca Disanto, prof.ssa Nuccia Silletti e Vittorio Dinielli.
Il 29 Maggio ore 19.00 presso Museo Orto Botanico-Università degli Studi di Bari verrà presentata per la prima volta la scoperta.