LA PIOGGIA NON FERMA I COMIZI:LA CRONACA DELL’INCONTRO DI NUOVA IDEA DOMANI

Si apre l’ultima settimana prima della tornata elettorale, e gli animi sono quanto mai caldi. Allusioni, riferimenti più o meno impliciti, doppi sensi, la fanno da padrona.
Come nel caso del comizio della lista "Nuova Idea Domani" che si è tenuto nella serata di ieri. con il candidato sindaco Santorsola occupato in un comizio in contemporanea in zona Sacro Cuore, è l’assessore uscente Missoni a presentare e moderare l’incontro, che si è tenuto in piazza Merloni e dove, forse anche per la leggera pioggia caduta, non era proprio quello delle grandi occasioni.
Ad aprire è lo stesso Missoni, che parte subito all’attacco: "Dicono che non posso parlare di agricoltura perchè non conosco n emmeno il colore della terra: per forza, i loro amici sono indagati dalla Procura della Repubblica per averla inquinata. L’hanno fatta diventare rossa, forse credevano di far uscire direttamente il vino" – esordisce. Poi passa alll’attacco di altri candidati consiglieri, tutti appartenenti alla lista Di MEdio: Lanzolla ("dice che non diamo incarichi a professionisti di Cassano. E’ falso. Proprio il fratello ha collaborato col Comune chiedendo anche parcelle non proprio modiche"), Ruggiero ("lui era in giunta quando hanno fatto il polisportivo, ed ora dice che i pannelli sono stati montati al contrario").
Si sofferma sul polisportivo, in roferimento al quale afferma "il ruolo del politico è dare indirizzo, gli uffici eseguono. non erop io a dover monitorare le ricevute" prima di attaccare il consigliere uscente Cotruvo, che ha portato avanti la battaglia polisportivo per anni: "ha fatto due conti ed ha detto che il polisportivo è una gallina dalle uova d’oro, ma non conosce i fatti. oggi si è perso tra i numeri ed è rimasto a casa perchè non sa più dove andare".
Termina il lungo monologo con un quanto mai eloquente "applauso, grazie" e la parola passa a tre candidati consiglieri della lista: Michele LArato, Maria CAmpanile e Vincenzo Saponieri che si presentano e danno voce alle loro tante, a volte troppe, proposte, rispettivamente in materia di agricoltura, sociale e sport.
Ed è proprio la chiusura, affidata a Saponieri, che riaccende i toni: "mentre noi eravamo con l’ass. Missoni a scioperare e protestare (si riferisce allo sciopero degli agricoltori del Novembre 08), lo sapete dov’era LAnzolla? non a protestare con noi, ma a comperare olive per i frantoi di Acquaviva" sostiene, prima di concludere: "Mi candido perchè voglio che a Cassano si torni a giocare a Calcio, che da troppi anni è mancato".
Colpa delle associazioni, forse, ma di certo l’amministrazioni non è immune da colpe….ed ad amministrare c’era chi oggi è al suo fianco.