PROVINCIALI: CHIUDONO LA CAMPAGNA CASSANESE GUGLIELMO, LARATO E CONVERSA

Campagna elettorale chiusa per tre dei candidati alla carica di consigliere provinciale nel collegio Santeramo-Cassano. Piero Guglielmo (Lista Schittulli), Camillo Larato (PD) e Domenico Conversa (Sinistra e Libertà) hanno infatti concluso tra mercoledì e giovedì sera gli incontri a Cassano invitando i cittadini al voto.
“Sono l’unico candidato del centrodestra – ha detto Guglielmo nel discorso conclusivo del comizio – che ha reali possibilità di essere eletto, visto che lo dicono i dati: altri devono ancora dimostrarlo”.
Guglielmo ha dunque prospettato alcune delle tematiche che vorrebbe affrontare da Palazzo del Lungomare qualora venisse eletto: “migliorare la viabilità soprattutto per evitare il traffico pesante nei paesi di Cassano e Santeramo; completare, nelle scuole della provincia, le previste opere di adeguamento alle norme di sicurezza; rendere fruibili le palestre degli edifici scolastici per il miglioramento della pratica sportiva”. Per Cassano, in particolare, il candidato di Schittulli propone di attivare una sezione distaccata dell’Istituto Alberghiero, “una esigenza del territorio, vista la forte presenza di agriturismi e ristoranti” nonché – in collaborazione con la Regione e il Comune di Cassano – “un reale rilancio delle potenzialità della Foresta di Mercadante che permetta di creare le condizioni per un accordo di programma affinché vi siano nuovi posti di lavoro legati al turismo”.
“Mi attiverò – ha rimarcato Guglielmo – per rendere fruibili, attraverso la creazione di percorsi naturalistici, i boschi di Mesola e Bellamia: l’ambiente, il turismo, la viabilità, dunque, come opportunità e non vincoli”.
Quanto alla utilità della Provincia, l’ex consigliere ha le idee chiare: “quando l’Europa sceglierà definitivamente le 30 aree metropolitane, Bari sarà confermata tra queste il che significa che la provincia dovrà cedere al sindaco metropolitano le sue funzioni: a quel punto ci saranno da decidere confini, criteri, poteri, organizzazione. Chi ci sarà potrà dire la sua e dunque occorre esserci per contare”. L’appello finale è dunque ai cassanesi affinché chiudano con un tabù secondo cui il 20% dei cassanesi vota per un candidato santermano, col risultato che il nostro collegio non viene rappresentanto”.
Larato e Conversa hanno invece, con intonazioni più o meno diverse, difeso l’operato della Giunta Divella all’interno della quale non vi sono state fratture, fibrillazioni, fughe in avanti né incidenti giudiziari. “L’operato di Divella – ha detto Larato – non è che positivo: si pensi alla diminuzione della mortalità, soprattutto giovanile, grazie agli interventi sulla viabilità, sui nuovi sistemi di trasporto come il Discobus o i milioni di euro investiti per ristrutturare gli edifici scolastici e realizzarne di nuovi”.
“Un voto a Sinistra e Libertà – ha detto Conversa – vuol dire un voto “politico”, dal forte valore partecipativo nel momento in cui le destre avanzano e si sentono forti”.
Un voto anche per proseguire nel buon governo del territorio e migliorarne il modello di sviluppo, che va sempre più orientato verso la sostenibilità, l’adeguatezza alle economie più avanzate e per questo più “verdi”.