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VINO, PARLANO I PRODUTTORI CASSANESI

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Come da tradizione, si è da poco conclusa la stagione della vendemmia ed è già tempo di bilanci. E tira aria buona nelle cantine cassanesi.

Non è stata indubbiamente una raccolta copiosa tale da essere ricordata, ma, tutto sommato, è stata una buona annata. Dunque grande soddisfazione per i  due principali produttori cittadini: la Cantina Sociale “Luca Gentile” e le “Cantine Lanzolla” che CassanoWeb ha voluto interpellare per saperne di più.

A voler tracciare un profilo quantitativo dati alla mano, quintale più quintale meno, da un lato la Cantina Gentile hanno raccolto quest’anno circa cinquantamila quintali di uva, rispetto ai cinquantacinquemila quintali della vendemmia scorsa. Dall’altro le Cantine Lanzolla hanno incamerato ventimila quintali rispetto ai diciottomila della stagione passata. Dunque per la prima un decremento di circa cinquemila quintali, pari al 10%; per la seconda un incremento di circa duemila quintali, pari all’8%. E non delude nemmeno la qualità del raccolto che, a ben vedere, si è mantenuta sui livelli degli anni passati.

Per il segretario della cantina Gentile, Tommaso Sardone, ”la leggera diminuzione del raccolto non deve preoccupare.” Infatti precisa: “La nostra produzione media si attesta intorno ai sessantamila quintali, quindi una leggera oscillazione di pochi punti percentuali è accettabile e direi trascurabile. Non male se si pensa che tutta la nostra produzione si basa sui conferimenti dei nostri soci, che vanno da Cassano alle zone di Laterza e Matera”.

Dello stesso avviso è Bartolomeo Lanzolla, titolare dell’omonima azienda vinicola: “La produzione annuale ha evidenziato per noi un leggero miglioramento quantitativo e grazie allo sforzo di tutti i nostri soci anche la qualità si è mantenuta costante. Un buon punto di partenza per potersi concentrare anche sulla commercializzazione ad alti livelli”.

Entrambi i due produttori, infatti, puntano molto sull’aspetto promozionale come perno su cui far leva per futuri scopi commerciali.

Dopo aver ottenuto il Diploma di Gran Menzione al Vinitaly col suo vino “Primitivo”, insieme a numerosi altri riconoscimenti, la Cantina “Luca Gentile” ha aperto la nuova stagione proponendo il proprio vino novello all’annuale appuntamento regionale con Bacco nelle Gnostre di Noci.

Non da meno, le Cantine Lanzolla: dopo aver partecipato per diversi anni consecutivi al Vinitaly, si sposteranno a Febbraio al Biofac di Norimberga, consueta fiera del biologico.

Circa la spinta verso il mercato estero, continua Tommaso Sardone, “I vari riconoscimenti sia nazionali che internazionali ci spingono a fare meglio, ci indicano che siamo sulla strada giusta. La volontà è quella di continuare a diffondere la cultura del territorio murgiano non solo a livello locale, ma anche internazionale, come dimostra il nostro impegno nelle esportazioni in Europa e negli Stati Uniti”.

Sulla stessa lunghezza d’onda è anche Bartolomeo Lanzolla: “il prodotto biologico sta diventando un prodotto molto richiesto;  ne deriva la necessità di far conoscere i nostri sforzi nei luoghi in cui sta più a cuore ciò che è biologico, ossia il Nord Europa. La concorrenza, però, si è fatta molto più agguerrita di prima e questo ci spinge ad essere reattivi ed innovativi. Non solo produrre bene, ma fare anche ottima commercializzazione; perché il mercato è diventato il mondo”.

Ed allora ecco che per rispondere a questa dinamicità di mercato è nato il “Bag in Box”, un innovativo contenitore per vino, presentato da Bartolomeo Lanzolla, e costituito da una busta sottovuoto da tre litri con una valvola da cui poter spillare il vino, come se si fosse alla fonte. Un’evoluzione non soltanto estetica, ma anche funzionale, in quanto si propone di diffondere la cultura del buon vino anche ai meno pratici.

Le cantine cittadine sono dunque sempre attive e attente all’evoluzione del mercato, alle esigenze dei consumatori e alle innovazioni del settore, con un occhio sempre rivolto alla tutela del patrimonio locale. Con l’augurio che anche quest’anno la qualità della vendemmia possa garantire loro la possibilità di continuare su questa strada, fatta di successi non solo di critica ma anche di pubblico e di consumatori. Quello a cui tutti guardiamo con interesse.

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