“GENTILE PARLI IN CONSIGLIO”, SE HA QUALCOSA DA DIRE

Le esternazioni del consigliere provinciale e comunale, Giuseppe Gentile (Italia dei Valori) a proposito di probabili “inciuci” tra la maggioranza comunale del PdL e la minoranza del PD, ad esempio sulla nomina del Difensore Civico o del Revisore Unico dei Conti, hanno provocato la reazione del capogruppo di “ViviCassano – PD”, Quirico Arganese.
Il messaggio doveva essere letto in aula, nell’ultimo consiglio comunale ma per l’assenza di Gentile, Arganese preferì non farlo, inviando poi agli organi di informazione locale la propria posizione.
La lettera è stata inviata anche al Capogruppo consiliare di “Nuova Idea Domani” (gruppo a cui Gentile appartiene), Teodoro Santorsola ed al Presidente dell’Italia dei Valori – Circolo di Cassano, Lucio Lanzolla.
Ecco la lettera di Arganese, diffusa a nome di tutto il gruppo consiliare.
I consiglieri comunali del Gruppo Consiliare PD – ViviCassano, che mi onoro di rappresentare, hanno avuto modo di leggere, con rammarico, alcune pagine web recentemente pubblicate su questo sito di informazione recanti esternazioni attribuite, a quanto pare, al consigliere di minoranza Giuseppe Gentile e all’IDV locale per evidenziare elementi di seria riflessione.
Sarebbe piaciuto a me ed ai suddetti consiglieri discuterne durante l’ultimo Consiglio Comunale, quale sede appropriata di confronto, ma l’assenza del Consigliere diretto interessato non ce lo ha consentito. Per una questione di stile e di correttezza abbiamo evitato di polemizzare a distanza con l’assente, ma questo non esime noi dal chiedere chiarezza, né l’interessato dal rendere le doverose spiegazioni, né i gruppi politici di appartenenza dello stesso dal chiarire il loro eventuale coinvolgimento in tali dichiarazioni.
Riteniamo gravissime le esternazioni rese, non tanto per le offese ed allusioni contenute, che non vogliamo nemmeno commentare, quanto per l’astio e diffidenza che ingenera in seno al nostro Consiglio Comunale, che qualcuno forse confonde con un call center. Ma soprattutto mina il lavoro, che in serenità e nel rispetto dei ruoli, ciascun Consigliere Comunale della nostra cittadina si accinge a svolgere nei prossimi anni nell’interesse esclusivo della comunità.
Evidentemente ci troviamo di fronte a gente che non sa che vi è una bella differenza tra criticare ed offendere. Ci siamo preoccupati subito di verificare a quale titolo ed in rappresentanza di chi queste esternazioni fossero state fatte. Personalmente ho sentito il capogruppo di Nuova Ideadomani ed è stato anche contattato il segretario cittadino dell’ IDV, i quali si dicevano verbalmente estranei alla vicenda, ma ad oggi non v’è alcuna nota ufficiale degli stessi che prenda le distanze dal comunicato in questione.
Di quanto accaduto abbiamo provveduto ad informare la direzione regionale e provinciale del nostro partito ed i nostri parlamentari. E ci vediamo costretti a chiedere spiegazioni agli interessati, direttamente ed anche attraverso gli stessi mezzi di informazione locale.
Detto questo, teniamo a precisare che noi dissentiamo da questo modo di fare politica, diciamo basta alla politica degli attacchi personali. Rifiutiamo questo imbarbarimento che colpisce tutta la comunità, che rischia di scardinare i principi di convivenza democratica e fare danni soltanto ai nostri concittadini nel quale interesse dovremmo lavorare in Consiglio Comunale.
Qualche consigliere comunale forse deve ancora capire che il gruppo consiliare ViviCassano ha caratteristiche e peculiarità proprie, ben distinte sia rispetto alla maggioranza che al gruppo Nuova Ideadomani. Lo abbiamo già dimostrato in campagna elettorale, lo faremo in consiglio nell’interesse dei cittadini: faremo una opposizione costruttiva e saremo molto critici e severi con qualunque gruppo consiliare, sia di maggioranza che di minoranza, quando ci accorgeremo di scelte fatte, o da effettuarsi, contrarie all’interesse di questa città
Esprimo altresì solidarietà al dott. Dambrosio Cosimo ed al sig. Giorgino Nicola, sicuramente lesi da quanto scritto nella stessa nota riferendosi a loro.
Il consigliere Gentile smentisca o precisi e si assuma tutta la responsabilità del caso, da solo o in compagnia, poco importa, ma non può permettersi impunemente di offendere.
Ribadisco: una cosa è la critica, legittima, altra cosa è l’offesa gratuita!