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I GIOVANI DEL PD CHIAMANO ZAIA

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Per ora è solo una proposta di legge: vietare la macellazione della carne di cavallo (ma non la vendita né il consumo). Ma tanto è bastato perché nella vicina Santeramo in Colle vi fosse una levata di scudi. La cittadina murgiana, infatti, è nota, oltre che per i salotti di Natuzzi, per la carne equina che viene gustata e preparata in tanti modi diversi. Non solo food, ovviamente ma anche business: attorno alla macellazione e vendita della carne equina, infatti, ruota un giro d’affari non indifferente che ora si vede minacciato.

Anche Cassano, nel suo piccolo, ha diverse macellerie che trattano questo tipo di carne e sicuramente tanti buongustai che periodicamente fanno visita alle rosticcerie santermane per gustare il prodotto. Non ci sembra fuori luogo, dunque, pubblicare un comunicato-invito che i Giovani Democratici di Santeramo hanno inviato al Ministro alle politiche agricole, Luca Zaia (che sostiene il progetto presentato  dalla vicepresidente della commissione Cultura della Camera dei Deputati, Paola Frassinetti) affinché venga nella nostra terra ad assaggiare le prelibatezze locali, prima di prendere qualunque decisione.

 

La’ si mh mangjht’ la carn’ dh’ cavadd’?

Apprendiamo dagli organi di stampa che il Governo di centrodestra avrebbe intenzione di vietare la macellazione e la vendita di carne equina e nella ormai nota predisposizione nordista e nella fattispecie del suo Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia, sfugge che al sud ed in particolare nel nostro comune, la macellazione e la vendita sia al dettaglio che all’ingrosso della carne di cavallo è un aspetto importante dell’economia locale.

In particolare il nostro comune è famoso in provincia, nella regione, ma ormai in tutta Italia per le famose rosticcerie che commercializzano la carne equina.

Riscontriamo ancora una volta che il Governo di centrodestra continua a mettere in ginocchio il nostro sistema produttivo. Dopo l’indifferenza sulla questione Natuzzi, rileviamo che vengono approntate riforme non tenendo conto degli effetti negativi e devastanti che quest’altro provvedimento porterà al nostro comune già vessato dalla crisi occupazionale e dalla fuga delle giovani generazioni altrove. Riforme nordiste che non trovano ostacolo nel pensiero dell’unico  ministro del sud che dovrebbe rappresentare la Puglia, Raffaele Fitto.

Probabilmente il ministro Zaia non ha mai avuto la fortuna di essere invitato a fare un tour enogastronomico al sud, ad assaggiare oltre alle famose orecchiette e cime di rape, funghi cardoncelli, pesce e ricci delle migliori qualità, anche la carne di cavallo.

Pertanto invitiamo i dirigenti locali dell’ancora tormentato PDL a farsi portavoce presso il ministro Zaia di un nostro invito a raggiungerci a Santeramo, in cui l’accompagneremo in giro non solo per ammirare la nostra Murgia, ma soprattutto per assaporare nelle molte rosticcerie cittadine la carne equina……Tranquilli anche quelli del Nord al Sud sono ospiti: PAGHIAMO NOI.

Di seguito riportiamo per intero l’invito che è stato inviato al Ministro Zaia.

Illustrissimo Ministro Luca Zaia,

Dopo aver appreso dagli organi di stampa che il Governo avrebbe intenzione di vietare la macellazione e la vendita di carne equina, saremmo lieti, prima di avviare la discussione in Parlamento e l’approvazione della legge, di averLa come nostro ospite a Santeramo in Colle (Bari), per farLe assaporare le fantastiche prelibatezze che preparano i nostri macellai con la carne equina.

Certi di un VS celere riscontro, Le porgiamo distinti saluti.

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