POLI BORTONE A CASSANO: “SIAMO IN CRESCITA”
Con l’arrivo di Adriana Poli Bortone, candidata alla presidenza della Regione Puglia nell’ormai imminente tornata elettorale, apre i battenti a Cassano il comitato elettorale di IO SUD.
Ad accogliere la senatrice leccese, nel pomeriggio di ieri, c’erano il coordinatore cittadino Silvio Missoni, la candidata consigliera nelle liste di IO SUD, Dolores Spinelli e, accanto ad altri volti noti della politica cassanese come l’ex consigliera Rosa Contursi, un gruppo di sostenitori che subito hanno affollato il comitato in via Maggio Turitto.
Ad accompagnare la Poli nella trasferta cassanese, il capolista Salinas, oltre che il candidato consigliere Mastrangelo ed il coordinatore del movimento, l’ex alleantino Prof. Rosario Polizzi con il coordinatore provinciale Antonicelli.
Ed è proprio il coordinatore locale del partito ad aprire l’incontro con una dichiarazione che unisce il suo amaro in bocca per le vicende politiche passate, con delle frecciate al veleno verso i suoi attuali oppositori: “Dopo la delusione che ho avuto per la mia passata appartenenza ad un partito, avevo scelto di non impegnarmi in prima persona in questa tornata elettorale. Mi ha fatto cambiare idea la proposta fattami dalla nostra candidata, che ritengo una donna appartenente alla cosi detta vecchia politica. Non resta che l’augurio che rivolgo ad Adriana Poli Bortone ed a tutti noi di dare uno schiaffo a Vendola e Palese, che non meritano di essere votati”
Con Missoni a fare gli onori di casa, hanno aperto l’incontro gli interventi degli ospiti presenti, a cominciare dalla candidata locale Spinelli, che si sono susseguiti a ruota calcando in serie la stessa falsariga, sottolineando la volontà e l’impegno di sostenere questo partito e ripercorrendo per brevi tratti la storia lunga appena un anno, di questo movimento, oggi diventato partito.
Al termine degli interventi, è la candidata presidente a prendere la parola con un discorso fiume.
Il suo intervento comincia con un’analisi del suo partito, che definisce “poco strutturato”; prima di passare all’attacco “avremmo potuto ambire anche alla vittoria se non fosse stato per alcune persone” – afferma, prima di svelare il mistero e fare due nomi su tutti: Raffaele Fitto e Francesco Amoruso.
Un breve sguardo ai sondaggi “siamo al 4,5% e siamo destinati a crescere”, prima della lunga conclusione sul programma, volto al rilancio del Sud fondato sui suoi punti di forza, come l’agricoltura ed il turismo ma che completa il classico schema del colpo al cerchio e colpo alla botte: dopo l’appena accennata critica al centro destra, è il presidente uscente Nichi Vedola ad essere nel mirino dell’ex sindaco di Lecce: “dicono che la Puglia sia un’isola felice, ma non mi sembra affatto, a giudicare dall’alto tasso di disoccupazione e dalle grosse aziende, Natuzzi in primis, che stanno attraversando un grosso momento di crisi”.