RIFIUTI E PIANO DI ZONA, LA POSIZIONE DI PRC E SEL
Rifondazione Comunista e Sinistra Ecologia Libertà di Cassano esprimono, sulla questione rifiuti, la loro posizione in un Comunicato che riceviamo e pubblichiamo.
L’ultimo consiglio comunale è stato gravido di punti negativi, tra cui i piú significativi riguardano la questione “rifiuti”, e in particolare l’adeguamento ISTAT del 10% della Tassa comunale per i rifiuti (TARSU), la sempre piú scadente raccolta differenziata, per cui il Comune paga (cioè NOI!) una ecotassa, passando per il piú che negativo capitolato d’appalto con la TRADECO, che prevede la raccolta dell’indifferenziata ogni due giorni. Oltre alla questione dei Piani di Zona.
E’ importante fare anche una riflessione sul recente Piano sociale di Zona, per l’ambito di Grumo, di cui la comunità cassanese fa parte, che questa amministrazione ha supportato nella realizzazione. Il percorso che ha portato all’approvazione di questo strumento fondamentale per le sorti delle politiche sociali è stato molto travagliato a causa dei ritardi dell’ufficio di Piano di Grumo.
Infatti, ad onor del vero, questo Piano di Zona è stato a lungo a rischio di commissariamento da parte della Regione Puglia. L’iter di progettazione è stato caratterizzato dalla totale assenza di coinvolgimento dei cittadini, che spesso non sanno nemmeno di cosa si stia discutendo.
Inoltre si è dovuto ricorrere alla minaccia di azioni dimostrative importanti da parte di alcuni cittadini bisognosi ed indifesi di fronte al mancato ascolto delle proprie istanze da parte dei dirigenti dell’ufficio di piano.
INVITIAMO questa Amministrazione a coinvolgere realmente la cittadinanza nei successivi momenti di verifica dei servizi erogati.
Inoltre, attendiamo il momento della verifica dei servizi resi alla cittadinanza, come prescritto, tra l’altro, dalla legge Regionale sui Piani di Zona.
NOI rispetto a questi temi particolarmente rilevanti enunciamo alcune proposte concrete, al fine di risolvere in maniera efficace tali annose problematiche:
- La questione della raccolta differenziata DEVE essere ritenuto un nodo FONDAMENTALE, sul quale ri-costruire una cultura dell’acquisto e del rifiuto, basata sul RECUPERO, sul RIUTILIZZO e sul RICICLO di quegli oggetti, che per effetto della cultura usa & getta si trasformano in rifiuti con troppa facilità, senza riflettere sul peso che questa pratica comporta sulla qualità del vivere, nonché sulle risorse finanziarie pubbliche e private.
- Occorre una seria e duratura campagna di divulgazione, al fine di diffondere le buone pratiche, incentivando, qualora se ne impiantassero gli strumenti necessari, economicamente coloro che fanno il proprio DOVERE di cittadino attento all’ambiente.
- E’ necessario, inoltre, al fine di condurre una raccolta differenziata efficace la reintroduzione dei contenitori specifici, oltre che incentivare e ri-organizzare la raccolta “porta a porta”.
- Visto il problema delle discariche ormai sature, proponiamo di prendere in seria considerazione l’idea di favorire sul nostro territorio la creazione di un “impianto a biomasse”, di cui tra l’altro già un progetto è stato presentato alla cittadinanza e all’Amministrazione.
- Proponiamo inoltre l’installazione di pannelli fotovoltaici su tutti gli edifici comunali, questo permetterebbe di abbattere il costo della bolletta energetica comunale.
Comprendiamo la complessità degli interventi da porre in essere, ma è NECESSARIO che a tali problematiche l’approccio risulti il piú praticabile possibile, al fine ultimo di incentivare la risoluzione dei problemi che attanagliano la nostra cittadina.