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BILANCIO, LA RELAZIONE DELL’ASSESSORE ANTELMI

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Riceviamo e pubblichiamo la Relazione al Bilancio di Previsione 2010 dell’Assessore del Comune di Cassano Murge al Bilancio e Programmazione Economica, Franco Antelmi.

 

PREMESSA

Parte con questo bilancio di previsione, che viene sottoposto oggi all’approvazione del Consiglio Comunale, la prima vera attività programmatica  dell’Amministrazione targata Di Medio.

Abbiamo lavorato, con senso di appartenenza al territorio ed alla città, in seno alla Giunta ed alla Maggioranza,  per poter redigere un documento di bilancio in grado di far sintesi degli impegni che ci siamo assunti nei confronti dei cittadini. Ogni amministratore ha il dovere di costruire il bilancio di un ente su misura del territorio in cui opera, Bilancio che però ha incontrato notevoli difficoltà sia per le entrate pressoché immutate (anzi in diminuzione rispetto al passato), che per aumenti e/o conferme di spesa obbligatorie che non consentono margini di riduzione.

Inoltre, permettetemi di ribadire la grave situazione economico-finanziaria ereditata dalla passata amministrazione, che ci espone:

–           per oltre 260.000 euro relativi spese legali “ovviamente” senza copertura in bilancio, ovviamente questa è una semplice previsione per il 2010, ad oggi non possiamo ancora calcolare a quanto ammontano le spese legali e parcelle per avvocati e professionisti che l’ente dovrà pagare negli anni futuri;

–           per circa 270.000 euro necessari se si volesse  esercitare il diritto di recesso (Mark to Market) relativamente  ai contratti di finanza derivata (Swap), ora nell’occhio del ciclone (vedi stampa specializzata, indagini corte dei conti, relazioni parlamentari, ecc.);

–           per 400.000 euro circa nei confronti della ditta che gestisce lo smaltimento dei rifiuti per mancati adeguamenti contrattuali e per transazioni non onorate;

–           per 100.000 euro circa per rimborso tributi, tutto ciò ha contribuito in modo negativo alla stesura del bilancio.

Totale oltre  1.000.000 € di debiti ereditati dal passato.

Certamente gli anni che ci lasciamo alle spalle saranno ricordati come uno dei periodi più bui per la finanza e per l’economia mondiale, augurandoci, come sta facendo il mondo intero, che sia ormai definitivamente passato.

In questa fase congiunturale ognuno è stato chiamato a dare un contributo positivo onde far fronte ad uno stato emergenziale diffuso che ha registrato un vero e proprio declino nell’imprenditoria locale sin’anche di quelle realtà storicamente avanzate.

A questa debacle locale, si è cercato di programmare il futuro delle imprese con un programma di riconversione delle stesse, sottoscrivendo con il Governo centrale e Comuni interessati, un protocollo d’intesa per la riconversione appunto,  delle attività in crisi e dell’intera filiera.

Un altro piccolo esempio di attenzione al settore produttivo lo si è avuto quando abbiamo modificato l’orario di apertura degli esercizi commerciali consentendo agli stessi di arginare la crisi con aperture straordinarie anche e soprattutto in occasione del flusso di turisti del fine settimana.

Ci si è attivati alla partecipazione al bando per la nuova area PIP fase ancora aperta  della quale ci auguriamo possa trovare l’adesione di aziende anche esterne al tessuto imprenditoriale locale per creare occupazione.

Per la promozione e lo sviluppo economico sono stati stanziati circa € 42.000 e scusate se è poco.

Queste sono alcune delle iniziative rivolte al mondo produttivo, altre sono al vaglio dell’Amministrazione e saranno presentate alla città al più presto.

Infatti, notizia di questi giorni la pubblicazione della disciplina per gli impianti fotovoltaici su edifici pubblici con la quale si aprono le porte per la realizzazione di impianti fotovoltaici anche ad artigiani, imprenditori individuali, società commerciali, società cooperative, consorzi tra società cooperative di produzione e lavoro, consorzi stabili ecc…. purchè iscritti nell’albo regionale dei locatori di aree ed edifici pubblici da destinare alla realizzazione di impianti fotovoltaici.

L’ulteriore sforzo dell’amministrazione sarà quello di dare ogni supporto utile  a tutti coloro che intenderanno approfondire l’argomento.

Fatta questa piccola premessa entriamo ora nel dettaglio di quello che è il bilancio di previsione per l’anno in corso.

Nell’analisi del bilancio 2010 non possiamo prescindere dalla distinzione delle due componenti principali delle entrate e delle spese:

–          la parte in c/capitale

–          la parte corrente

la parte in conto capitale, che comprende le spese durevoli di investimento, trova le proprie fonti di finanziamento in particolari tipologie di entrate di pari natura quali:

  1. entrate da proventi oneri urbanizzazioni;
  2. Alienazioni di patrimonio disponibile non più funzionale ai fini istituzionali;
  3. Trasferimenti in conto capitale da altri enti pubblici (U.E., stato regione ecc.)
  4. Avanzo amministrazione

È evidente dalla lettura del bilancio e dai suoi allegati che la parte maggiore delle opere è finanziata da finanziamenti europei per il tramite della regione. Pertanto la concreta attivazione di tali investimenti sarà legata alle sorti di tali bandi.

 

La spesa corrente del bilancio, è per intenderci,  quella che assicura il funzionamento della macchina comunale e l’erogazione dei diversi servizi ai cittadini sintetizzati dalle funzioni di cui si compone il titolo I della spesa:

–          amministrazione generale dell’ente;

–          polizia locale;

–          istruzione pubblica;

–          cultura;

–          sport;

–          viabilità e trasporti;

–          territorio e ambiente,

–          settore sociale;

–          sviluppo economico.

 

Tale spesa pari ad € 7.082.819,83 è  composta da alcune voci “non comprimibili” rappresentate da:

–          spesa per organismi istituzionali € 166.036,00

–          spesa del personale €  1.995.665.29;

–          imposte e tasse € 253.692,65;

–          interessi passivi su mutui € 280.315,82;

–          spese per utenze varie € 434.110,00

–          spesa per assicurazioni € 218.000,00

a cui si aggiungono spese altrettanto incomprimibili o perché legate a contratti di servizi in essere quali:

–          gestione polisportivo, gestione biblioteca comunale, pulizia immobili comunali, vigilanza, € 400.000,00;

o perché obbligatorie per  legge (privacy – tutela posti di lavoro) € 20.000,00;

o perché necessarie al funzionamento degli uffici e dei servizi (spese postali, assistenza e manutenzione software) € 43.600,00;

Si registrano inoltre spese di natura eccezionale (sentenze, transazioni, arretrati contrattuali, ecc.) per € 385.133,84.

 

Il tutto a titolo meramente esemplificativo ma non esaustivo per un importo  totale di € 4.196.553,60  (pari al 59,25%) la restante somma riguarda i servizi erogati alla collettività:

–          mensa scolastica, trasporto scolastico, trasporto urbano, soggiorni climatici, nettezza urbana, gestione verde pubblico, manutenzione patrimonio comunale, prevenzione randagismo, spesa sociale, servizi cimiteriali ecc)

Tutte queste spese, alle quali si aggiungono le spese per rimborso mutui (sia quota interessi che quota capitale) sono finanziate dalle entrate correnti e precisamente:

–          dalle entrate di natura tributaria (ICI, TARSU, TOSAP, PUBBLICITA’, PP.AA.);

–          dai trasferimenti statali e regionali (e di altri enti pubblici in minima parte);

–          dalle entrate del patrimonio (fitti attivi) e dei servizi (mensa, trasporto, lampade votive ecc.)

che sul piano tributario, a parte la Tarsu, registrano un sostanziale consolidamento;

mentre i trasferimenti statali continuano nell’inesorabile riduzione.

 

È evidente per quanto detto che i margini di manovra, sono stati faticosissimi ma malgrado ciò, siamo riusciti a destinare ingenti risorse a quei settori deboli sottolineando che per il futuro lo sforzo dell’amministrazione dovrà da un lato essere rivolto ad una politica di razionalizzazione delle spese, dall’altra alla lotta all’evasione ed un’attenta e diversificata politica tariffaria che valorizzi le entrate patrimoniali e dia servizi con particolare riguardo a preservare la diversa capacità contributiva delle famiglie cassanesi.

Non a caso sono stati previsti 20.000 euro quale contributo alle famiglie affidatarie di minori, mai stanziati in precedenza, nonostante vi erano affidi in corso ed erano stati promessi contributi.

E’ aumentata la spesa per rette di ricovero per minori ed anziani di 50.000 Euro.

E’ aumentato il fondo trasferito dall’ente al PSZ per circa 50.000 Euro, spesa questa destinata a salire nel prossimo triennio. Quindi maggiori stanziamenti per € 120.000

È stata ripristinata la sorveglianza sanitaria obbligatoria per i dipendenti prevista dalla norma, ma dimenticata ormai da anni. Stanziati € 6.000

Più fondi per l’aggiornamento professionale e per il potenziamento e messa ma norma dei sistemi informatici.

Considerata la drammatica situazione di dissesto in cui versano strade e marciapiedi, la polizza per la tutela degli utenti contro gli infortuni costerà all’Ente € 206.000 contro gli 80.000 del 2009. Il costo è cresciuto a dismisura poiché è cresciuto notevolmente il numero di sinistri che per lo scorso anno è stato di circa 100.

Per quanto riguarda la cultura, lo sport e spettacoli, recepiamo la tranquillità dei cittadini che hanno apprezzato la condotta dello scorso anno e che quindi manterremo il calendario degli eventi, ed anzi lo rafforzeremo con il sistema delle sponsorizzazioni. Quindi meno soldi dal bilancio comunale e più coinvolgimento dei privati. (progetto musicale).

Certo è che se oggi non fossimo chiamati ad onorare le gravissime e pericolosissime operazioni di finanza derivata che ci costeranno circa 64.000 Euro di interessi passivi per l’anno in corso, avremmo potuto stanziare risorse per quelle attività che oggi hanno subito delle riduzioni e che sulle quali artatamente si polemizza.

Una attenta compagine amministrativa che si rispetti, deve in primo luogo accertarsi in quale stato versano le proprietà comunali, fatto questo, come abbiamo fatto noi, decidere se continuare a far finta di niente come è successo fino ad oggi, oppure intervenire in modo massiccio per ridare decoro e funzionalità come per esempio per la piazza mercatale i cui locali commerciali sono chiusi da tempo causando ingenti perdite economiche per l’Ente.

È sotto gli occhi di tutti lo stato in cui versano immobili come Piazza Merloni e Piazza Galilei, per non parlare delle strade, che come è stato detto prima appesantiscono le spese dell’Ente.

Ecco perché si è deciso di intervenire massicciamente con manutenzioni straordinarie prevedendo oltre 200.000 € per manutenzioni dei siti appena citati e per il completamento degli impianti alle scuole.

Saranno realizzate altre importanti opere quali: Riqualificazione dei beni confiscati alla mafia per un importo di € 750.000, dei quali è prevista una partecipazione  dell’Ente pari al 10%. E’ il caso di ricordare cosa s’era fatto prima per l’utilizzo di questo bene, un impegno per l’Ente di 100.000 l’anno per 15 anni.

Grazie al ricorso di bandi e finanziamenti abbiamo permesso all’Ente un risparmio di oltre €1.500.000,00

Realizzazione del centro di raccolta comunale (isola ecologica) € 260.000 anche qui è prevista una quota di cofinanziamento, finalmente avremo anche a cassano un centro comunale  di raccolta che funzionerà VERAMENTE.

Abbiamo puntato molto sulla viabilità, con la costruzione di alcune rotonde una in Piazza Garibaldi, V.le Unità d’Italia e Zona Industriale è partita la prima richiesta di finanziamento per € 261.000 anche per queste opere è previsto un cofinaziamento.

La riqualificazione di Piazza Rossani € 250.000 anche questa con cofinanziamento con fondi per il rilancio del commercio e cofinaziata. (previsti prima 400.000 dalla vecchia ammin.)

Il completamento delle reti idriche nei borghi e nel centro abitato, esigenze primarie completamente dimenticate  da diversi anni per un importo totale di circa € 300.000.

Completamento di alcuni tratti di illuminazione pubblica e di manutenzione straordinaria per un importo di € 159.000.

Spesso nelle amministrazioni pubbliche accade che la manutenzione ordinaria viene trascurata, con inevitabili ricorsi alla straordinaria. Quindi, puntare sulla manutenzione ordinaria con una attenta programmazione, significa meno spese per  l’Ente. Ridare lustro agli immobili e alle strade significa  presentare una città degna di essere classificata come città turistica.

Per la difesa dell’Ente e rimborso tributi

Sentenze per 42.000 euro finanziate con avanzo di amministrazione.

Per liti e arbitraggio e risarcimenti sono state previsti 140.000 euro ed è stato dato mandato all’ufficio di contattare i Professionisti che vantano i crediti per programmare un piano di pagamenti compatibile con le risorse disponibili.

Per sgravi e restituzione tributi 30.000 euro, con la programmazione nei prossimi tre anni di ulteriori restituzioni per circa 70.000 euro.

Ambiente e rifiuti

Sulle tematiche ambientali non possiamo che mettere in evidenza la negatività del servizio che è deficitario ormai dalle sue origini. Infatti, dopo circa sei anni di servizio, il deludente risultato delle percentuali di raccolta differenziata ha procurato non solo una cattiva immagine del paese, ma anche l’aumento della così detta ecotassa. Questo mette in risalto come il servizio non ha mai visto risultati accettabili facendo in modo che i cittadini si disaffezionassero dall’obiettivo principale, che è quello della salvaguardia dell’ambiente.

Oggi si è alla ricerca disperata dei colpevoli, certo è che l’attuale maggioranza insediatasi solo a giugno 2009, non può e non deve essere additata quale responsabile del totale fallimento della gestione del servizio.

Ad ogni buon conto ci preme sottolineare che, questa amministrazione ha dato mandato agli uffici interni, di avviare i dovuti procedimenti sanzionatori previsti dal CSA Art. 43, relativi agli anni 2008/2009 per un importo pari a 120.000 euro.

Con senso di profonda responsabilità e senso di LEGALITA’ si è proceduto ad adeguare i canoni previsti per legge e dall’art. 16 del contratto, poiché gli stessi, nonostante le reiterate richieste della ditta appaltatrice sono stati ignorati per anni, esponendo l’Ente in una situazione debitoria di rilievo.

Inoltre l’Ente ha ricevuto un’ingiunzione a pagare per € 88.000 (diventati oltre 110.000 con spese ed interessi) relativi ad una transazione sottoscritta nel lontano febbraio 2008, mai onorata nonostante sottoscritta da ambo le parti, Tradeco e Comune di Cassano.

I principi di correttezza e regolarità contabile avrebbero voluto che a seguito di regolare transazione, la somma pattuita doveva in modo inderogabile essere accantonata e vincolata per le finalità stabilite.

 

POLIZIA MUNICIPALE, SICUREZZA E PROTEZIONE CIVILE

Il settore di Polizia Municipale rappresenta per questa maggioranza uno dei settori a cui dare maggiori attenzioni, la storica carenza di organico determina un crescente problema legato al monitoraggio del territorio. È al vaglio di questa amministrazione l’ipotesi di porre in essere strategie di supporto alla P.M.

Saranno stipulate convenzioni con i volontari della Protezione Civile di Cassano affinché con il loro apporto si possa monitorare il territorio da possibili inquinamenti ambientali ed anche a supporto delle vigilanza del territorio contro gli incendi.

Per gli stessi Volontari della Protezione Civile è stato predisposto un contributo di 2.000 euro per l’acquisto di un fuoristrada, inoltre, sarà affidato loro con apposita convenzione anche un’altra vettura di proprietà dell’Ente Parco, recentemente ottenuta dal nostro comune in comodato gratuito.

CONSIDERAZIONI FINALI

Questa Relazione di Bilancio è frutto del percorso che è iniziato a giugno 2009 e che porterà tante opportunità per una migliore qualità di vita.
In un momento molto difficile per la vita degli enti locali, stiamo lavorando per mantenere quei livelli di servizi che segnano un passo positivo nella qualità della vita per ogni cittadino sul territorio. Servizi sociali e Pubblica istruzione rappresentano elementi identitari per la nostra comunità e siamo fermamente convinti che sostenere le famiglie in difficoltà rappresenti un atto di democrazia e libertà per una comunità che si ritenga sana. Così come sostenere la formazione delle giovani generazioni sia un investimento sul futuro della nostra società. Questi sono gli assi che hanno guidato il lavoro della Giunta e della maggioranza in un momento storico pervaso di paure e di timori sul futuro di ogni individuo. Timori che tenderanno ad aumentare la percezione di solitudine mettendo in crisi il senso di comunità che ha sempre contraddistinto i nostri territori. Mantenere servizi inclusivi, che facciano sentire meno soli i cittadini attraverso risposte concrete ai bisogni quotidiani di ogni persona, aiuta a sostenere la coesione sociale e il senso di comunità. La partecipazione, il mettersi in gioco quotidianamente attraverso il ricco mondo dell’associazionismo e del volontariato stimolano il capitale sociale di una comunità e compartecipano assieme all’amministrazione comunale alla costruzione di una qualità della vita più a misura d’uomo e di cittadino.

In conclusione ringrazio il Consiglio comunale nella sua interezza per il lavoro che ha svolto sino ad ora e per l’impegno che svolgerà nei prossimi anni di legislatura, nella sua importante funzione per la crescita della città.

Un ringraziamento particolare ai miei colleghi di Giunta e a tutti i dipendenti dell’amministrazione perché è anche grazie al loro lavoro che si potranno realizzare i progetti e gli obiettivi che anche in questa relazione abbiamo presentato.

Ma permettetemi di fare un particolare ringraziamento al Sindaco, che mi ha onorato affidandomi un ruolo di prestigio e di responsabilità, grazie Sindaco spero di non deluderLa, continuerò a lavorare per il bene della comunità, grazie ancora.

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