DI CANOSA: “LA PARTECIPAZIONE VA OLTRE I REGOLAMENTI”
Da Pasquale Di Canosa, Capogruppo PdL in Consiglio Comunale, riceviamo e pubblichiamo.
Gentile Direttore, la pomposità con la quale ha dato visibilità allo scarso apprezzamento del Gruppo VIVI-CASSANO riguardo al regolamento della consulta delle Associazioni, rischia di offuscare e di annullare le grandi potenzialità che le Associazioni, attraverso la Consulta, hanno di dare corpo e sostanza non solo alla partecipazione e alla consultazione rispetto alla vita del Comune ma soprattutto al tema a noi tanto caro della sussidiarietà.
Pur nel rispetto del pensiero del Gruppo Vivi-Cassano esternato dal Capogruppo dott. Arganese, noi riteniamo che il voler regolamentare anche le virgole sia segno di un fare statalista vetero-comunista.
Noi siamo il Popolo della Libertà e vorremmo che tutti i cittadini, singoli e associati, si sentano liberi, sereni e certi nel partecipare alla vita amministrativa del nostro Comune. Guai se per partecipare, per avanzare proposte, per presentare osservazioni dovessimo aver bisogno di un regolamento; lungi dal nostro pensiero e dal nostro sentire.
Libertà e partecipazione per noi non possono essere ingabbiate in un regolamento. Peraltro, la partecipazione delle Associazioni ai vari eventi e alle varie manifestazioni organizzate dal Comune così come la vicinanza del Comune alle Associazioni nelle manifestazioni e negli eventi organizzati da queste ultime sono per noi il segno tangibile di un’interazione positiva libera da cavilli e appesantimenti burocratici.
Per ciò che riguarda la presentazione di ordini del giorno, pareri, adozione dei Piani Regolatori Generali, partecipazione per il bilancio annuale e pluriennale ecc.. va reso noto ai lettori e, sono certo che non mancherà in questo impegno, che esistono norme statutarie, di legge e di regolamenti di settore che già disciplinano la partecipazione del cittadino in forma singola e associata alle specifiche attività della pubblica amministrazione e degli amministratori.