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NUOVO CENSIMENTO DEL FALCO GRILLAIO

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Su disposizione dell’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia, sotto la direzione della Lipu di Gravina, qualche giorno fa, è stato effettuato il censimento del falco grillaio nella nostra cittadina. Colonie numerose di grillai si trovano anche a Santeramo, Matera, Altamura e Gravina e nel territorio di Acquaviva.

Diverse le associazioni ambientaliste, coinvolte nel patrocinio di questo evento.

I “conteggiatori” dei grillai, con al collo la macchina fotografica e con in mano carta e penna, si sono appostati, all’imbrunire, vicino i dormitori dei grillai, che sono gli alberi, in attesa di questi piccoli falchi.

“Questa è stata una bella esperienza – ha raccontato con piacere Raffaella alla sua prima ‘conta’ – è stato bello vedere i falchi volteggiare nell’aria, sopra i loro alberi, per poi scendere giù, posizionarsi sui rami e poi rialzarsi di nuovo e ridiscendere”.

In questo periodo di grillai ce ne sono tantissimi visti che sono ritornati da noi dopo aver svernato nei paesi dell’Africa come il Sudafrica, il Botswana e lo Zimbabwe. In questo periodo si fa la conta per vedere quanti ne sono tornati.

I grillai non dormono nel loro nido, che viene fatto sotto i tetti e nei piccoli anfratti che trovano sulle case del paese, ma vanno a riposare sugli alberi, e sono detti per l’appunto dormitori. C’è da dire anche che i grillai, durante il periodo che passano in paese vanno a dormire sempre sullo stesso ramo e quindi ci sono dei ‘litigi’ anche fra di loro. Hanno una loro gerarchia. C’è da aggiungere che i grillai vanno sugli alberi che sono quelli più vicini al loro nido per tenere d’occhio la loro casa ed in particolar modo se ci sono dei piccoli da proteggere.

Sugli stessi alberi trovano dimora anche altri uccelli come  la ghiandaia comune, i tordi, le colombacce, le taccole, le gazze, i passeri. Si possono trovare anche il gufo comune e il barbagianni che si nutrono di queste prede compreso il grillaio.

Negli anni i dormitori possono cambiare a causa di interventi esterni come la potatura o l’inquinamento luminoso. I maschi sono facilmente riconoscibili perché hanno la testa azzurrognola mentre le femmine sono tutte di color marrone.

A fine stagione estiva, fine settembre, si fa un’altra conta perché ci sono i nuovi arrivati: le nidiate allora vanno fuori dal nido e dormono sugli stessi rami degli altri.

Al calar del sole vanno a riposare, si alzano verso le 4.30-5.00, quando è ancora buio pesto. Si dirigono subito verso il nido dove aspettano il primo raggio di sole. Poi si riscaldano e vanno sulla Murgia a cercare cibo per loro e per i loro piccoli.

“E’ stato entusiasmante ed emozionante vedere – hanno raccontato i volontari – dopo il calar del sole, da sotto i rami degli alberi, tantissimi grillai ed altri uccelli appollaiati sui rami”.

Per i più curiosi e per quelli interessati c’è in onda, sul web, il Grande Fratello dei Falchi Grillai. Grazie alla terza edizione di ‘A scuola con i falchi’, “un progetto di formazione didattica per gli studenti del liceo Cagnazzi di Altamura finalizzato alla conoscenza ed alla tutela della biodiversità dell’Alta Murgia e, in particolare, del falco grillaio”, sono stati installati nel sottotetto, durante l’ultimo lavoro di rifacimento dei tetti, 140 nidi per la nidificazione dei grillai. Ci sono due webcam, una all’esterno e l’altra all’interno di un nido, che permettono di registrare e divulgare in tempo reale i filmati disponibili sul sito www.ascuolaconifalchi.com.

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