CON DOMENICO GIORGIO “OLTRE I CONFINI DEL BENE E DEL MALE”

Si intitola “Oltre i confini del Bene e del Male” l’ultima fatica letteraria di Domenico Giorgio, grumese di nascita ma cassanese di adozione. Alto dirigente della Provincia di Bari – ne è il Segretario Generale – e già Segretario in diversi Comuni italiani, fra cui, negli anni ’90, anche presso quello di Cassano, Domenico Giorgio è da sempre amante della poesia, della scrittura, della letteratura messa su carta e con frequenza non casuale vive incursioni letterarie, tanto da essere stato più volte premiato per le sue opere in riconosciute manifestazioni culturali italiane.
Il volume, edito da Unione Tipografica è stato presentato l’altro giorno presso la Biblioteca Provinciale di Bari Santa Teresa dei Maschi, in un incontro organizzato dall’associazione culturale Mirarte a cui sono intervenuti l’attrice Nunzia Antonino, in veste di voce recitante e il duo formato dal chitarrista Domenico Del Giudice e dal soprano Maria Grazia Pani.
Il poema, corredato da una preziosa selezione di opere pittoriche suggerita dalla Sovrintendente Clara Gelao e da una presentazione del Rettore dell’Università di Bari Corrado Petrocelli, è in versi rimati, snodandosi attraverso il dialogo tra i due protagonisti, Fanuele e Asmodeo, uno dei demoni citati nella Bibbia.
Asmodeo tenta di convincere Fanuele – come scrive lo stesso Domenico Giorgio nella prefazione – «che la sua libera scelta di unirsi al maligno o a Dio si tradurrà, nel primo caso, in una continuazione eterna della sua individualità, nel secondo nell’annientamento del suo io in un Dio visto come “Principio Trascendente” di tipo impersonale, che non ha né nome né individualità».
Diversi i temi trattati nel poema: la libertà, la forza, il coraggio e la grandezza dell’uomo, anche quando cede al timore di tradire la Verità divina. Alla quale l’uomo sceglie di abbandonarsi – come spiega sempre l’autore – «confidando nel piano amorevole di un Dio visto come forza aggregativa e causa efficiente di ogni ordine armonico».