APPELLO AI PIROMANI, DISTRUTTORI DELL’AMBIENTE
E’ iniziata anche quest’anno l’opera terribile dei piromani sul territorio di Cassano.
Altissime si alzano già le fiamme, come le grida di allarme dalla terra ferita.
Dall’altra parte dell’Atlantico, la marea di petrolio che fuoriesce copioso da un impianto costruito con materiali scadenti (provocato da stupide esigenze di risparmio e per aumentare il profitto), sta distruggendo la vita e l’ambiente del Golfo del Messico, arrecando gravi danni alle popolazioni che traggono reddito dalla pesca e dal turismo.
Le cause dei disastri? Sempre la stessa, l’uomo, che osa autodefinirsi “l’organismo vivente più intelligente sulla terra”. Sì, ormai è certo, sarà lui con le sue mani la causa della sua estinzione.
Assistiamo ogni giorno ad una lotta impari. Da un lato una minoranza sparuta che, recepita l’urgenza e la necessità di difendere l’ambiente in cui vive ed in cui vivranno i loro figli, utilizzando spesso il proprio tempo libero e le proprie risorse cercano di contrastare comportamenti ottusi ed insensibili di una grande quantità di persone che inquina, brucia e continua a distruggere tutto ciò che li circonda.
A volte mi chiedo se queste persone, a cui non frega niente dell’ambiente in cui vivono, dispongano di un’astronave pronta a portarli su un altro pianeta vergine, oppure abbiano anch’essi delle famiglie e dei figli destinati a convivere su questa terra ferita.
Allora, per favore amico piromane, prima di porre in atto il tuo terribile gesto, pensa ad un territorio desertico e desolato (può aiutarti vederne traccia in Contrada Fra Diavolo, dopo due anni dall’incendio di ferragosto) e cerca di chiederti cosa ne penseranno i tuoi figli di questo tuo comportamento autolesionistico.
Hai presente quello che per fare dispiacere alla moglie si taglia gli attributi……….??!!!