BORGHI: TRE GIORNI SENZA ACQUA. L’AQP:TUTTO NORMALE!
Scrivo dal residence “Le Terrazze” uno tra i tanti dell’area extraurbana del paese, in zona Mercadante.
Il nostro condominio ha un regolare contratto con AQP per la fornitura dell’acqua potabile e tutte le bollette risultano pagate. Purtroppo il contatore generale condominiale si trova a qualche centinaio di metri dall’inizio del limite di confine delle nostre proprietà (in prossimità dell’ingresso del Melior Club). L’acqua per raggiungere le nostre case deve percorrere una conduttura in salita ed è ovvio che senza la giusta pressione non c’è modo che arrivi in tutte le villette (alcune più alte di circa 35/40 mt. dal piano stradale). La pressione fornita dall’AQP è sempre stata sufficiente sino a quando qualche loro “funzionario” ha deciso di farla ridurre, provocando la conseguente mancanza d’acqua.
Da venerdì 11 è mancata l’acqua e ciò sino alla notte. Sabato c’è stata una nuova interruzione sino alla mattina di domenica, quando, verso le 11 l’acqua è scomparsa del tutto.
Alcuni condomini, amministratore compreso, hanno sporto denuncia ai locali carabinieri per interruzione di servizio pubblico. I tecnici AQP hanno fatto vedere alle autorità che sulla nostra condotta sabato pomeriggio c’era la pressione giusta ma si pensa che l’abbiano nuovamente ridotta subito dopo.
Il servizio clienti dell’acquedotto è parecchio inefficiente. Il numero verde si può chiamare solo da rete fissa e quì non tutti hanno la linea telefonica. Spesso prendono atto del problema, si segnano il numero di telefono del cliente che reclama e poi non lo richiamano. Ci hanno pure raccontato che l’interruzione del giorno 11 è stata voluta da loro per la presenza di una consistente morosità di un condominio vicino. Ma noi cosa centriamo ! Se qualcuno non paga togli l’acqua a chi paga regolarmene ma ha la sfortuna di essere allacciato sullo stesso tronco?
AQP sostiene che il problema lo dobbiamo risolvere noi con impianti di sollevamento a nostre spese, tralaltro difficili da realizzare per ovvi problemi logistici. Ma per oltre 16 anni problemi non ce ne sono mai stati!
E poi, come si possono privare dell’acqua circa 30 famiglie residenti con bambini piccoli, senza alcun preavviso che permetta di attrezzarsi con taniche e serbatoi ? E ai disabili e agli anziani ci hanno pensato? Anche gli autoclavi individuali non servono perchè se l’acqua non arriva mai è ovvio che non si possono riempire ! I lavori forse si potrebbero anche fare ma non certo in una giornata. E nel frattempo?
Qualcuno (non certo AQP) domenica ha mandato un’autobotte per rifornirci e tamponare la situazione. Penso che pochi abbiano potuto approvigionarsi perchè nessuno era pronto ad una tale emergenza. E poi! Di quale emergenza parliamo!. Ma l’acqua c’è !!! Non siamo in periodi critici in cui gli invasi sono vuoti! E’ solo l’ente incaricato alla distribuzione che, nonostante regolarmente pagato, no ci vuole erogare la pressione necessaria.
Ma perchè?
Una valvola un pò più aperta non costa niente a nessuno. (Si paga a consumo!!) Forse la pressione che tolgono a noi serve ad altri “abitanti” che stanno più simpatici ad AQP?
Chiediamo almeno che AQP faccia pianificazione ed informazione delle azioni che intraprende con i diretti interessati e non che interrompa l’erogazione dell’acqua di punto in bianco senza avvisare. Anche se i tecnici si giustificano dicendo che l’erogazione non è interrotta e che la pressione è adeguata ai termini contrattuali, purtroppo pochi bar non bastano e per noi è come se l’acqua non ci fosse 24 ore al giorno. Da noi vivono persone con difficoltà motorie che non riescono a trascinarsi un fardello d’acqua del market e a lavarsi nel catino con l’acqua della tinozza come facevano i nostri nonni. Questi però pagano sempre le quote condominiali per l’acqua consumata !!!
Maurizio Tambone
Residenze “Le Terrazze” – Contrada Lagogemolo
Cassano delle Murge (BA)