RENDICONTO 2009: LA MAGGIORANZA APPROVA
“Casse Comunali in ottima salute, con un avanzo di 500mila euro e tutti gli indicatori positivi”, per Teodoro Santorsola, ex assessore al Bilancio con la Giunta Gentile.
“Certo: basta non pagare i conti, ed ecco che ci troviamo un milione di deficit”, rintuzza Franco Antelmi, attuale assessore al Bilancio con la Giunta Di Medio.
Sta in questo scambio di battute fuori microfono il senso dell’intera seduta del Consiglio Comunale di ieri sera, cominciata in un clima disteso e con un’ora e mezza di interrogazioni da parte delle minoranze.
Al centro dei lavori, però, c’era il primo rendiconto della gestione Di Medio, quello del 2009. Le casse comunali hanno circa 460mila euro d’avanzo e gli indicatori (l’indebitamento strutturale, la capacità impositiva, ecc.) sono positivi, secondo la relazione dell’Assessore Antelmi. Il quale però avverte: quei soldi, e molti di più, serviranno per pagare i debiti o meglio, i soldi mai impegnati per spese realizzate dalla passata amministrazione.
Il rendiconto 2009, infatti, è un’opera a metà: fino al giugno è opera della Giunta Gentile mentre da allora a dicembre è opera della Giunta Di Medio. E dunque se da una parte Antelmi ha dovuto fornire le cifre di quello che c’è effettivamente nelle casse comunali, dall’altra ha dovuto elencare i grossi problemi ereditati: bollette non pagate, contenzioso, spese legali in libera uscita, ecc. ecc.
“Lei vive in un’altra Cassano” ha detto Santorsola all’assessore al Bilancio e “questo mi sembra il cinema del ridicolo: qui ci sono dati oggettivi e chiari, che non lasciano spaio a commenti”. “Raccogliamo una serie di disfatte dopo un anno di amministrazione” gli ha fatto eco il consigliere Del Re, secondo il quale “la relazione di Antelmi è povera di contenuti, con eccessivo spirito polemico che non riesce però a nascondere la verità: 500mila euro circa di avanzo di amministrazione”.
Per il PD di Rico Arganese, il Rendiconto è lo specchio di Cassano così com’è oggi: ripiegata su se stessa, con una economia asfittica, che vive i fasti di una eredità ma incapace di slanci. “Dite che volete fare del turismo il volano dello sviluppo – ha detto Arganese alla maggioranza – ma mettete a Bilancio zero euro per il turismo e zero euro per la cultura, facendo di fatto della Sapienza, lo ribadisco, un assessore senza portafoglio”.
Per il Sindaco Di Medio il turismo è il futuro di Cassano ma prima occorre”mettere a posto” diverse cose che non vanno in paese: dai rifiuti alla sicurezza, dal verde alla mobilità.
Il Rendiconto è passato a maggioranza, così come pure le tre variazioni di bilancio proposte da Antelmi. Approvato anche il prelievo dal fondi di riserva di cassa per circa 15mila euro, da rimpinguare quanto prima.
Riconosciuta, poi, la legittimità di un debito fuori bilancio pari a 46mila euro proveniente da quattro cause perse dal Comune di Cassano (contro tre privati e contro la Tradeco, l’azienda che effettua la raccolta dei rifiuti) e che ora dovrà pagare.
Non senza problemi, infine, è stato approvato il Regolamento comunale per lavori e servizi in economia: la minoranza avrebbe voluto che il lavoro svolto in Commissione fosse accettato in Consiglio ma di diverso avviso è stata la minoranza che ha in parte emendato gli articoli.