IO SUD SULL’ESTATE: ALTRA LAMPADINA SPENTA

Quando abbiamo letto la notizia del Sindaco di Trani che ha annullato un contributo di 40 mila euro per una serata di un noto cantante a richiamo nazionale, non capivamo il perché; in seguito sono arrivati chiarimenti sul caso e la motivazione è stata che la forte crisi economica, con le continue richieste di contributi a sostegno delle famiglie bisognose, ha indotto l’Amministrazione Comunale di Trani a rivedere le promesse fatte, dando un segnale importante di serio risparmio e di sensibilità nei confronti dei propri elettori.
Completamente diverse le scelte fatte dal Sindaco di Cassano delle Murge con l’intera Giunta Comunale e la sua Maggioranza che, senza pensare alle forti conseguenze recate alla popolazione Cassanese, hanno deliberato semplicemente l’aumento della TARSU del 10%. Hanno dimenticato che, per ben dieci anni, mai nessun aumento è avvenuto; nessuno, negli ultimi due lustri, ha mai messo le mani nelle tasche dei Cassanesi.
E’ impossibile per un buon Amministratore Comunale, paragonabile a un buon padre di famiglia, non avere la sensibilità di soluzione diversa da quella dell’aumento delle tasse, con l’aggravio di non ricevere in cambio un servizio migliore e un paese più pulito.Nelle ultime ore poi ci siamo soffermati su quelle iniziative culturali e di aggregazione che il Comune propone alla cittadinanza.
Fino a pochi giorni fa hanno fatto veicolare il messaggio che i fondi destinati a tali iniziative erano al disotto dello zero.
Come per incanto, oppure per accontentare qualcuno che si affannava a elemosinare contributi per realizzare sogni irrealizzabili, si sono rintracciati e destinati circa 40 mila euro con una variazione di bilancio. Stessa somma del sindaco di Trani che risparmia, al contrario Cassano spende e spande.
Fare investimenti per il territorio non è un dramma, anzi quando sono buoni, sono utili. Il problema, però, sorge leggendo il programma intrecciato e proposto con processioni, selezioni, convegni, e pochissime date destinate alla spensieratezza, alla aggregazione, alla cultura ecc….
Come lo scorso anno, ancora, la Proloco Murgianella e l’associazione Giovani Fuori dal Comune, diventano protagonisti con due manifestazioni che costano 4 mila euro a serata per un totale di 8 mila, lasciando a casa le tante ormai consolidate realtà locali che trovano accoglienza in altri comuni. L’assurdo è spendere 13.000 euro per il noleggio del service che, a conti fatti, è impegnato per pochissime serate; altro paradosso sono i 6.600 euro spesi per la comunicazione di un programma per noi inesistente. Come si può pensare, infatti, di attirare l’attenzione e di fare concorrenza alle tante iniziative proposte nei comuni limitrofi, quando nel programma proposto ci sono soltanto processioni, selezioni e convegni?
Vogliamo anche farvi notare che il cartellone delle manifestazioni ha di tutto tranne che una continuità nelle date, tanto da creare lunghe pause tra un evento e l’altro; tra l’altro, proprio nel periodo di maggiore affluenza (7-15 agosto / 15-19 agosto / 19-22 agosto).
Chiediamo che, a fronte di tutto questo, ci vengano fornite notizie e serie spiegazioni del perché spendere cosi tanto e proporre cosi poco. Incapacità di iniziative? di idee? di volontà?
Eppure in altri tempi, con cifre inferiori, molto si è proposto. Basti pensare al “festival del libro” che ha fatto registrare, nel passato, la presenza di autorevoli intellettuali e scrittori nazionali (Gian Antonio Stella, Marcello Veneziani, Bruno Giordano Guerri, Gianrico Carofiglio, Lina Wertmuller, Raffaele Nigro, solo per citarne alcuni).
Oggi, al contrario, molto poco si è copiato e male.
Anche questa è l’ennesima lampadina spenta!
Sez. Io Sud di Cassano delle Murge