Politica

SWAP, LA GIUNTA VUOLE VEDERCI CHIARO

ciccio_antelmi

La Giunta Comunale vuole vederci chiaro sui contratti SWAP e stanzia 4000 euro per una consulenza specialistica che faccia luce sui famigerati contratti di finanza derivata sottoscritti anni fa dal Comune di Cassano.

Lo si legge nella delibera n.88 del 14 luglio scorso, con la quale (sotto il titolo “Incarico di studio e consulenza tecnico/finanziaria sui contratti di finanza derivata”) l’amministrazione cassanese ha deciso di approfondire rischi e opportunità dei contratti voluti dall’Amministrazione Gentile.

Come si ricorderà, l’adesione agli Swap fu fortemente contestata dall’allora opposizione consiliare (oggi maggioranza) e diventò uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale poi vinta dalla Di Medio un anno fa.

Ad oggi, ha spiegato l’assessore al Bilancio, Franco Antelmi, uscire da quei contratti significherebbe pagare, da parte del Comune, circa 300mila euro di penale. Somma che manderebbe all’aria il Bilancio Comunale. Ma nello stesso tempo, quei contratti costano alle casse comunali circa 60mila euro l’anno.

Che fare, dunque?

La Giunta ha pensato dunque di affidare ad un consulente l’incarico per verificare quali potrebbero essere le azioni che il Comune potrebbe intraprendere per uscire dagli Swap, magari col minor danno possibile; ma l’incarico prevede anche la verifica di eventuali anomalie e criticità tali da indurre l’Amministrazione ad arrivare ad un contenzioso con l’Istituto di credito erogatore, la BNL: esso fungeva da consulente e da erogatore degli Swap. Con le conseguenze che si potrebbero facilmente immaginare.

La relazione del consulente (ancora da nominare) dovrebbe anche contenere il calcolo dei flussi finanziari previsti dal contratto e capire se lo stesso viene rispettato o meno.

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