PROCESSO “DOMINO”: IL 22 OTTOBRE SI DECIDE SUI RINVII
Con la costituzione di parte civile del Comune di Bari, della Fondazione Antiusura “San Nicola e Santissimi Medici” e di quattro cittadini, è cominciata stamattina nell’aula ‘bunker’ di Bitonto l’udienza preliminare del processo denominato ‘Domino’.
Il gup del Tribunale di Bari Susanna De Felice dovrà decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio di 105 dei 132 indagati, avanzata dal pm della Dda Elisabetta Pugliese tra cui cinque cassanesi: Alessandro e Ottavio Di Cillo: il primo nato a Cassano il 04/05/1983, il secondo nato sempre a Cassano il 15/05/1980; Pasquale Lazazzera, nato a Cassano il 14/05/1977; Francesco Lionetti, nato a Cassano il 05/05/1965; Francesco Scarimbolo, nato l’ 08/06/1978 ad Acquaviva ma residente da sempre a Cassano.
L’inchiesta portò, il 30 novembre 2009, all’arresto di 83 persone, accusate a vario titolo di associazione per delinquere di tipo mafioso, tentativo di omicidio, traffico internazionale di sostanze stupefacenti, usura, turbativa d’asta e riciclaggio, e al sequestro di beni per 220 milioni di euro. Tra gli indagati anche i boss baresi Savinuccio Parisi (nella foto, il momento dell’arresto) e Antonio Di Cosola, ritenuti a capo dell’organizzazione criminale accusata di riciclare i proventi di spaccio di droga, usura e rapine ai tir, in società e di un appalto milionario.
L’udienza in cui si deciderà per i rinvii a giudizio e le eventuali richieste di riti alternativi è stata fissata per il 22 ottobre prossimo.