LIONETTI SULLA MENSA: “QUALI INNOVAZIONI?”
Sento l’obbligo di fare alcune precisazioni sulle dichiarazioni rilasciate dall’Assessore all’struzione (Angela Contursi, ndr) relativamente all’avvio del servizio mensa alla scuola dell’infanzia e primaria. Tali dichiarazioni infatti enfatizzano presunte innovazioni che tali non sono con il solo intento di autopromozione.
Il gestore della mensa è sempre lo stesso del passato, la ditta Pastore, che garantisce la continuità di qualità dei prodotti e del personale a partire dalla cuoca che ha sempre assicurato perizia, professionalità e amore nella preparazione dei cibi. La mensa della scuola dell’infanzia è sempre stata eccellente perché assicura la preparazione dei pasti e lo scodellamento al momento e noi ci siamo sempre battuti perché non cambiasse questa metodologia e per questo sono state apportate le modifiche (suggerite dalla Asl e dai Vigili del fuoco) ai locali della cucina. I controlli mensili della Asl ci sono sempre stati. Anzi il menù è indicato proprio dalla Asl. Sono già diversi anni che la frutta data ai bambini proviene da agricoltura biologica e anche gli altri prodotti quali pane, latticini, verdure forniti da aziende locali ad ulteriore garanzia di sicurezza e qualità. Particolare attenzione è sempre stata posta nei casi di intolleranze alimentari o altri particolari disturbi per alcuni piccoli utenti. Nel cosiddetto nuova capitolato ci sono ancora queste specificità e attenzioni?
Inoltre vorrei segnalare all’Assessore che la mensa ha anche un valore di socializzazione e integrazione multiculturale ed in tale prospettiva, periodicamente c’erano le occasioni dei “pasti etnici”, in cui ai bambini si presentavano cibi di altri Paesi e culture diverse (Albanesi, Arabi, Cinesi…). E’ stato rinnovato questo impegno da parte della ditta Pastore?
Di quale nuova stagione parla l’Assessore??? Non si capisce, quali sono questi controlli che nel passato non venivano fatti??? Avrei capito se avesse parlato di qualche ulteriore miglioramento.
Forse l’unico è quello della formazione del personale. Ma ho già detto della professionalità e preparazione della cuoca che da anni e, con qualsiasi gestore, prepara per i piccoli alunni; conosce i loro gusti e necessità e di Lei le famiglie si fidano: sicuramente potrebbe essere un’ottima docente nei tanto enfatizzati corsi di formazione.
Se proprio l’assessore ha bisogno di dimostrare il suo impegno per il mondo della scuola ha tanti motivi per farlo e gliene saremmo grati.
In agenda ha il problema delle strutture, degli arredi (che fine ha fatto il piano annuale di rinnovo?) dei trasporti (perché si è ridotta a nulla la possibilità di utilizzo degli scuolabus per le visite guidate?) e soprattutto quello dei disabili, a cui si continuano a dare risposte inefficaci e soprattutto molto intempestive.
In una recente riunione presso l’ufficio di piano ho visto i genitori battersi per il diritto all’integrazione e al riconoscimento delle diverse abilità dei loro figli ed erano soli.
Il mondo della scuola è sempre più solo e conta solo sulla professionalità e la pazienza dei suoi operatori.
L’autoreferenzialità non serve.
Ma questo è un altro discorso….
Ins. Vito Lionetti
Già Assessore Comunale alla Pubblica istruzione