CONCERTO DI NATALE DEDICATO ALLA DISLESSIA

Appuntamento con la musica in tutte le sue forme, questa sera in Chiesa Madre. Alle ore 19. si terrà il concerto organizzato dall’associazione
“Il Faro”, “Dalla notte degli angeli… al Santo Natale”, diretto dal maestro Domenico Pasquino con la partecipazione di diversi artisti (Tiziana Lessa e Tina Carone al pianoforte, il tenore Dario Di Vietri, l’attrice Rita del Piano e la voce solista Femy Bellomo) e le testimonianze di amministratori e politici sul tema della dislessia.
“Dalla notte degli Angeli …. al Santo Natale”è stato organizzato per sensibilizzare sulle problematiche connesse alla dislessia e altri disturbi specifici dell’apprendimento – spiega Ignazio Zullo, consigliere regionale e Presidente del Consiglio Comunale di Cassano, che ha patrocinato l’evento – La dislessia è un disturbo neuro-linguistico specifico dell’apprendimento a causa del quale, bambini anche molto intelligenti, hanno difficoltà nel riconoscere alcune lettere e quindi maturano un ritardo nell’apprendimento rispetto al gruppo classe. In assenza di conoscenza del problema, quei bimbi vengono considerati, a torto, “ciucci”, a volte sono emarginati e a volte derisi, a volte estromessi dal contesto perché relegati fuori dalla classe o dietro la lavagna. Alcuni di questi bimbi potrebbero avviarsi, per colpa di noi adulti , al bullismo.
Sta maturando in ambito socio-sanitario ed in ambito scolastico una crescente conoscenza e sensibilità sulla dislessia ed altri disturbi specifici dell’apprendimento. La Regione Puglia ha pure legiferato in merito nel febbraio 2010 accogliendo una mia proposta di legge ma, ahimè, ha dovuto rimuovere dal bilancio i 150 mila euro stanziati per metterli a copertura il deficit sanitario. Nell’ottobre 2010 il Governo Berlusconi ha approvato la legge nazionale che rinvia a successivi regolamenti e accordi con le Regioni la concreta applicazione delle misure previste.
Si sta invitando un po’ tutti, docenti, politici, genitori di bambini dislessici, persone con dislessia, operatori sanitari e ognuno potrà dare una testimonianza del proprio rapporto con la dislessia. Riteniamo che le testimonianze potranno apportare elementi di arricchimento nozionale, culturale e politico con ricadute positive su quello che ognuno di noi fa nella vita di tutti i giorni. La musica poi, è capace di tutto”.