UNA RICERCA IN RICORDO DI SARA
Una ragazza che ha lasciato un profondo vuoto nei suoi amici, fra coloro che le volevano bene e che la stimavano. Ne è prova che ancora oggi la giovane cassanese Sara Diomede, vittima di un incidente stradale, viene ricordata per le sue doti umane e la sua preparazione sceintifica.
Un giovane gruppo di ricercatori del CNR (IRSA – IPCF) di Bari, infatti, in occasione del “XXXIX Congresso Nazionale della Società Chimica Italiana” tenutosi a Stresa, sul Lago Maggiore dal 20 al 24 settembre 2010, ha voluto dedicare alla memoria di Sara Diomede la presentazione di un interessante risultato sperimentale, frutto del lavoro di ricerca a cui aveva collaborato anche lei.
Particolarmente gratificante questo aspetto, per il grande rispetto di Sara sui temi legati all’ambiente ed alla natura in genere e riguarda in particolare, la messa a punto di un processo per la purificazione delle acque utilizzando la luce solare.
Con il contributo di Sara è stato testato l’applicabilità di questo processo al trattamento di acque inquinate da medicinali (come capita ad esempio per gli scarichi degli ospedali).
La presentazione ha avuto molto successo e ha riscosso grande interesse nell’ambiente scientifico. Una soddisfazione in più anche per i genitori Nicola e Milca che ringraziamo per continuare a mantenere vivo il ricordo della loro figliola anche in tutti noi.