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TRA RISPARMI E NUOVI MUTUI: ECCO IL BILANCIO 2011

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Risparmi per 200mila euro, tutti i servizi principali garantiti, molte spese coperte. Nessuna nuova tassa e nuovi mutui per 1 milione di euro che andranno a co-finanziare diverse opere pubbliche.

E’ il Bilancio di Previsione 2011 presentato questa sera in una Sala Consiliare con una scarsissima presenza di cittadini: non più di venti persone a seguire la relazione del Sindaco Di Medio e dell’Assessore alle finanze, Franco Antelmi. Che hanno allargato lo sguardo a tutte le attività che gli assessorati hanno in mente di fare (e in parte hanno già fatto) nel 2011.

Il prossimo 12 maggio ci sarà il Consiglio Comunale chiamato ad approvare questo Bilancio ma intanto il primo cittadino ha anticipato numerosi punti contenuti nel documento contabile.

Abbiamo garantito – ha detto la Di Medioi servizi principali ai cittadini, per tutte le fasce d’età ed abbiamo fatto un grande ma oscuro lavoro di “pulizia” relativamente a tutte quelle voci di Bilancio che lo appesantivano e non ci consentivano di bene operare. I trasferimenti dello Stato e della Regione sono sempre minori (qust’anno ci sono 400mila euro in meno per le casse del Comune) e abbiamo trovato numerose spese non coperte e dunque ci siamo preoccupati di bloccare le somme relative”.

Sta qui, secondo l’Assessore Antelmi, il motivo che ha spinto l’amministrazione ad operare risparmi per 200mila euro e, più in generale, un avanzo di cassa per 700mila euro: “Non è che non sappiamo come spendere o non sappiamo programmare – ha rilanciato Antelmi riprendendo le critiche delle opposizioni – è che ci siamo premurati di mettere da parte le somme necessarie per rispondere a tutte le spese più “urgenti” ed impreviste, dagli Swap alle spese legali ai contenziosi ancora aperti e non coperti“. E’ stato spiegato, poi, che nel nuovo modo di intendere l’economia locale di un ente, lo stesso può investire se ha una serie di parametri in ordine: dal Patto di Stabilità al controllo dei debiti fuori bilancio, tassazione sotto controllo.

Ebbene, grazie a questa al lavoro virtuoso, il Comune può investire e fare nuovi mutui per complessivi 1 milione di euro per realizzare nuove opere pubbliche: almeno una rotonda nella Zona industriale, il canile municipale, la condotta idrica sul Costone di Bruno, l’Isola Ecologica (nuova), l’impianto di illuminazione a Frà Diavolo, il completo rifacimento di Piazza Dante, il recupero della Cava Piccola.  Si tratta di opere quasi tutte già finanziate da enti territoriali a cui il Comune dovrà garantire una quota, tranne piazza Dante la cui spesa sarà a totale carico del Comune.

Il sindaco ha poi letto le diverse relazioni che ogni assessorato ha predisposto e che saranno oggetto di discussione nel prossimo Consiglio Comunale: idee, proposte da realizzare e in parte già avviate.

Fra le tante, spiccano: un progetto di telecontrollo dell’impianto di Pubblica Illuminazoione, il progetto per il “project-financing” del Polisportivo di via Grumo (servono 3 milioni di euro per una completa ristrutturazione: ma occorre che a rispondere sia un partner privato); l’acquisto di un nuovo scuolabus comunale; l’apertura di un Ufficio del Parco dell’Alta Murgia (in via Sanges, in locali comunali); la valorizzazione della Grotta di Santa Candida (sotto la scuola Media, con la realizzazione di un accesso esterno) e il catasto delle grotte cassanesi; il potenziamento della convenzione con la Protezione Civile, l’apertura della Pinacoteca, impianti idrici per via Battarino e via Gentile.

Molta attenzione, infine, è stata data ai Servizi Sociali: oltre all’auspicato rilancio del Piano di Zona, il Comune ha individuato alcune azioni proprie come, ad esempio, una colonia estivi per minori diversamente abili (oltre a quella classica per i più piccoli), il potenziamento dei “vaucher” per i lavoratori saltuari, l’attivazione del taxi sociale, buoni pasto per le famiglie più bisognose, buono occhiali per i minori e convenzione con le farmacie per i farmaci ai mimori bisognosi nonchè il sostegno alle famiglie affidatarie.

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