APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2011
Approvato a maggioranza PdL il Bilancio di Previsione 2011 del Comune di Cassano nel corso del Consiglio Comunale di questa sera.
Le minoranze hanno votato contro il documento programmatico nel corso di un lungo dibattito nel quale non sono mancati momenti di tensione e reciproci scambi di accuse fra il Pd e il PdL.
Il documento programmatico è stato presentato dal Sindaco Di Medio a cui poi hanno fatto seguito le relazioni dei singoli assessori: nulla di nuovo, in sostanza, rispetto a quanto anticipato nell’incontro con i cittadini lo scorso sabato. “Abbiamo garantito – ha detto la Di Medio – i servizi principali ai cittadini, per tutte le fasce d’età e con non poche difficoltà visto che i trasferimenti dello Stato e della Regione sono sempre minori: 400mila euro in meno per le casse del Comune solo per il 2011; abbiamo quindi confezionato un Bilancio solido e con non pochi investimenti in una decina di opere pubbliche che miglioreranno la vita di ampie fasce di cassanesi”.
“Non è che non sappiamo come spendere o non sappiamo programmare – ha rilanciato l’assessore al Bilancio Franco Antelmi – è che ci siamo premurati di mettere da parte le somme necessarie per rispondere a tutte le spese più “urgenti” ed impreviste, dagli Swap alle spese legali ai contenziosi ancora aperti e non coperti“.
Ebbene, grazie a questa al lavoro virtuoso, il Comune può investire e fare nuovi mutui per complessivi 1 milione di euro per realizzare nuove opere pubbliche: almeno una rotonda nella Zona industriale, il canile municipale, la condotta idrica sul Costone di Bruno, l’Isola Ecologica (nuova), l’impianto di illuminazione a Frà Diavolo, il completo rifacimento di Piazza Dante, il recupero della Cava Piccola, il rifacimento di piazza Rossani. Si tratta di opere quasi tutte già finanziate da enti territoriali a cui il Comune dovrà garantire una quota. Gli assessori hanno poi lanciato le diverse proposte e idee per quest’anno che si intendono realizzare: un progetto di telecontrollo dell’impianto di Pubblica Illuminazione, il progetto per il “project-financing” del Polisportivo di via Grumo (servono 3 milioni di euro per una completa ristrutturazione: ma occorre che a rispondere sia un partner privato); l’acquisto di un nuovo scuolabus comunale; l’apertura di un Ufficio del Parco dell’Alta Murgia (in via Sanges, in locali comunali); la valorizzazione della Grotta di Santa Candida (sotto la scuola Media, con la realizzazione di un accesso esterno) e il catasto delle grotte cassanesi; il potenziamento della convenzione con la Protezione Civile, l’apertura della Pinacoteca, impianti idrici per via Battarino e via Gentile.
Molta attenzione è stata data ai Servizi Sociali: oltre all’auspicato rilancio del Piano di Zona, il Comune ha individuato alcune azioni proprie come, ad esempio, una colonia estivi per minori diversamente abili (oltre a quella classica per i più piccoli), il potenziamento dei “vaucher” per i lavoratori saltuari, l’attivazione del taxi sociale, buoni pasto per le famiglie più bisognose, buono occhiali per i minori e convenzione con le farmacie per i farmaci ai minori bisognosi nonchè il sostegno alle famiglie affidatarie.
Per Spettacolo e Cultura si farà ricorso al sostegno delle imprese private e dei commercianti nonché delle associazioni presenti sul territorio per le proposte dell’Estate cassanese e degli altri periodi dell’anno mentre sono in progetto diverse iniziative per il Turismo tra cui la conferma dello Sportello Turistico in via Miani.
“Un bilancio fotocopia dell’anno scorso – ha detto il capogruppo di Nuova Ideadomani, Teodoro Santorsola – che si compone di una serie di tagli ma senza indicare alla città un progetto, una prospettiva, anche di sacrificio, ma che sia chiara ed evidente”. Un Bilancio da condominio, insomma, quello pensato da Antelmi: senza idee “e senza anima” gli ha fatto eco il capogruppo di “Vivicassano-PD”, Rico Arganese secondo il quale “sembra un Bilancio fatto da Tremonti con tagli, azzeramenti e nessuna risorsa verso chi ha più bisogno fra le fasce deboli della popolazione e tantomeno senza alcuna progettazione di sviluppo, nessuna fantasia politica anche per sopperire ai tanti che sono in Cassa Integrazione o che hanno perso il lavoro”.
Su un altro punto le due opposizioni hanno concordato: al contrario di quanto detto in campagna elettorale, questa maggioranza sta aumentando le tasse (l’anno scorso con l’adeguamento della Tarsu) e le tariffe (quest’anno rivolte a chi usufruisce di mensa, asilo e scuolabus) con in più la richiesta di retroattività delle somme.
L’assessore Antelmi ha replicato che la retroattività è dovuta al fatto che solo ora si approva il Bilancio e dunque ora si può procedere con gli adeguamenti di quelle tariffe che sono di gran lunga inferiori a quelle di altri Comuni. E, più in generale, ha richiamato l’attenzione sui tagli fatti dal Governo e dalla Regione sulla base dei quali molti enti locali hanno dichiarato dissesto o non riescono a chiudere i Bilanci.