“IL COMUNE DEVE ASSUMERE” INSISTE L’UICI
Il Comune di Cassano deve assumere una centralinista non vedente, così come la legge prevede, perché – come testimonia un verbale dell’Ispettorato del Lavoro del 29 marzo scorso, il Municipio ha una centralinista, una persona – cioè – che risponde al telefono e smista le chiamate. E quel posto spetta ad una persona non-vedente.
Punto e basta.
Duro e concreto il Presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) di Bari, Luigi Iurlo, che questa mattina ha tenuto nella sala consiliare di piazza Rossani una conferenza stampa per illustrare le loro richieste e la posizione in merito alla vicenda che qualche giorno fa (leggi il comunicato dell’UICI e la risposta del Sindaco) è “esplosa” in Municipio.
Una conferenza a cui il sindaco non ha voluto partecipare non avendo condiviso modi e tempi delle richieste dell’UICI e ne ha convocata un’altra per questa sera alle 19.00.
Secondo l’associazione il Comune di Cassano ha a disposizione un posto da centralinista che per legge spetta ad una non vedente; fin’ora questa esigenza non era stata avvertita da alcun iscritto all’UICI ma da qualche mese c’è una cittadina cassanese che fa parte dell’Associazione e che dopo una corso professionalizzante ha fatto richiesta per essere assunta in Comune, come centralinista.
Nel frattempo, però, l’amministrazione ha provveduto a dotare il Comune di un risponditore automatico delle telefonate dunque quel posto non esiste più: sarà una macchina a fare quel lavoro.
“Una bassa, sporca manovra – l’ha bollata il Presidente – un fatto violento e duro nei confronti dei ciechi che non possono andare a chiedere l’elemosina per lavorare ma accampano solo i propri diritti”.
Stando a quanto rilevato dall’Ispettorato, infatti, il 29 marzo quel risponditore non c’era ma era una impiegata (tra l’altro non dipendente comunale ma in forza ad una cooperativa esterna) a rispondere al telefono. Né valgono le scuse della crisi economica poiché seconda l’Unione ciechi anche altre amministrazioni sono in crisi eppure, solo qualche giorno fa, la ASL Bari ha assunto nove centralinisti non vedenti e l’Università ne assumerà due a luglio.
Che succederà, adesso? Spetta alla signora che ha chiesto di essere assunta portare in Tribunale il Comune di Cassano, se lo vorrà. “Noi saremo al suo fianco” dicono all’Uici “ma non possiamo sostituirci ad essa poiché la legge non lo prevede”.