L’ASSESSORE SAPIENZA ATTACCA TUTTO E TUTTI
La stampa cassanese e i suoi rappresentanti? “Fanno gossip, altro che informazione”.
Le Associazioni? “Vorrebbero usare il Comune come un bancomat….”.
La Consulta delle Associazioni: “Solo polemiche…incapaci di programmare”.
Ne ha per tutti l’Assessore Pierpaola Sapienza, nel corso della conferenza stampa di presentazione del cartellone cassanese degli appuntamenti estivi.
Attacca i giornali e i siti web di Cassano che fanno gossip, invece di informazione, dando ascolto alle cicale “a cui nessuno da ascolto”, creando polemiche artificiose.
Quanto alle associazioni, secondo la Sapienza devono muoversi di più, essere maggiormente propositive invece che attendere i soldi dal Comune….”sono abituate a vedere l’ente come un Bancomat….ma non è più così”. Una delle pecche maggiori delle aggregazioni cassanesi, secondo l’Assessore, è quella di essere incapace di programmare, di pensare iniziative, di lavorare “anche di notte”.
Quanto alla Consulta delle Associazioni, istituita da un anno e presieduta da Massimiliano Mallardi, l’Assessore sembra quasi ritenerla inutile: “quando si riunisce fa solo polemiche perchè oguno guarda al proprio interesse…mò si alza “La Ginestra” che rompe….su una cosa….mo si alza quell’altro….” ha detto testualmente l’Assessore.
Fra l’altro se il cartellone estivo degli appuntamenti cassanesi è così scarno, lo sideve – sempre secondo la Sapienza – alle associazioni ” a cui avevo spiegato, mesi fa, ad aprile, che con la legge Brunetta non c’è modo di finanziare spettacoli o altre cose varie ma nessuno si è mosso…l’unico progetto giunto in Comune è stato quello di “Germogli di stelle”.
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Esercitare il sano diritto di cronaca (e di critica), fare osservazioni, paragoni tra quanto si dice e quanto si fa, proporre punti di vista alternativi è – per l’Assessore Sapienza – “fare gossip”. La quale vorrebbe, tra l’altro, insegnare il mestiere a chi lo fa da decenni, prima ancora che lei comprendesse che significa stare al mondo. Basti pensare all’idea che – inviato un Comunicato Stampa ad un giornale o ad una testata web – la stessa dovesse limitarsi a pubblicarla, senza permettersi di integrare, modificare o eliminare qualche passaggio.Una buca delle lettere, insomma..
La battuta sulle veline di stampo fascista e l’idea di una stampa asservita, verrebbe troppo facile e soprattutto si tratta di ritornelli che da sempre – ogni amministrazione – ripete.
Per quel che ci riguarda, osserviamo che l’informazione (quella vera) è un contropotere e che un assessore che insulta e si irrita, è segno che, con tutti gli umani limiti, stiamo facendo bene il nostro lavoro. Questo ci basta.
Giovanni Brunelli – Caporedattore di CassanoWeb
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Riceviamo e pubblichiamo una precisazione dell’Assessore, giunta in redazione il giorno 14 luglio alle ore 11.00
“Ogni riferimento ad associazioni e al lavoro della Consulta è stato fatto in coda ad una conferenza stampa in un clima meno formale rispetto alla stessa conferenza. Ogni espressione riportata va intesa come esempio generico e non come una notizia. Il lavoro della consulta, pur tra le sue difficoltà è sacrosanto ed essenziale per il bene e la crescita della cultura e del turismo a Cassano”.
Fin qui la precisazione dell’Assessore che però non ricorda, evidentemente, che la Conferenza Stampa non era affatto conclusa: ci sono registrazioni audio-video che lo provano. E comunque una notizia è sempre tale: prima, durante e dopo una C.S.; nè l’importanza della stessa può essere decisa dall’Assessore.