SALOTTO, ZULLO INTERROGA LA REGIONE

Zullo ha chiesto la revisione dei confini del territorio del distretto del mobile imbottito interessato da complesse situazioni di crisi con significativi impatti sulla politica industriale nazionale e limitato ai comuni di Altamura, Santeramo, Ginosa e Laterza, così come individuato da un Gruppo di Lavoro Tecnico-Istituzionale di concerto tra Regione Puglia, parti sociali regionali e Confindustria Puglia e Basilicata.
Zullo ha lamentato l’esclusione dei Comuni di Cassano Murge, (leggi l’articolo) Poggiorsini e Gravina in Puglia dall’attività di definizione del testo finale dell’accordo di programma che sarà sottoposto per la definitiva approvazione al Ministero dello Sviluppo Economico, “nonostante – ha commentato – sul territorio dei comuni esclusi operino salottifici e aziende dell’indotto di rilevanza regionale e nazionale che hanno partecipato attivamente agli incontri istituzionali sul futuro del distretto murgiano”. Nell’interrogazione Zullo, nel sollecitare la ridefinizione dei confini del distretto industriale del mobile imbottito interessato dall’accordo di programma, ha chiesto di conoscere “gli attori sociali e istituzionali del territorio con cui la Regione ha affermato di aver definito l’area interessata da complesse situazioni di crisi”, visto che nella delibera si parla di un’attività di concertazione condivisa dalla Regione Puglia e dalle parti sociali”.