RANDAGISMO: “VIVICASSANO” CHIEDE INTERVENTI
Randagismo, scuola media e parco giochi sono stati gli argomenti di altrettante interrogazioni che il gruppo “ViviCassano-PD” ha rivolto al sindaco nel corso dell’ultimo consiglio comunale.
La prima vicenda è nota: un grande branco di cani randagi con a capo un “pastore maremmano” in non buone condizioni di salute, vaga soprattutto di sera in paese: dalla zona Sacro Cuore si sposta in Villa, nel centro storico e un po’ in tutto il paese. “Fin’ora – hanno detto i consiglieri del PD – non è accaduto nulla ma non dobbiamo certo attendere che qualcosa accada e dunque che cosa sta facendo l’amministrazione per risolvere il problema”? Il sindaco ha risposto che il canile municipale è oramai in dirittura d’arrivo almeno per quel che riguarda lo stanziamento da parte della Regione: a giorni ci sarà la firma e poi si procederà alla gara d’appalto visto che c’è già il progetto. Si verificherà, inoltre, la possibilità di acquistare le attrezzature necessarie all’ambulatorio di sterilizzazione quanto prima in modo da utilizzarle presso i locali già disponibili in piazza Galilei e poi, terminato il canile, spostare tutto. Ciò permetterebbe di effettuare i primi interventi per evitare che i cani prolifichino. Nel frattempo è stata allertata la Asl e in particolare il Servizio Veterinario, le associazioni di volontariato che si occupano di questi animali e i veterinari privati che si sono detti disponibili a collaborare. “L’importante – ha detto la Di Medio – è che sia la popolazione la prima a capire che i randagi le creiamo noi: abbandonando i cani che magari abbiamo acquistato qualche tempo prima e di cui vogliamo disfarcene, dandogli da mangiare e dunque tenendoli in paese, non segnalandone la presenza”. A breve, ha promesso il sindaco, partirà una campagna informativa per i cittadini al fine di assicurare queste semplici regole nonché una serie di informazioni ulteriori.
L’altra interrogazione ha riguardato l’interruzione dei lavori di pitturazione della cancellata della Scuola Media e il PD si è chiesto cosa fosse successo. La Di Medio ha spiegato che quei lavori sono stati fatti fare da lavoratori “in affitto” coi cosiddetti buoni-lavoro ma evidentemente non essendo esperti pittori, hanno realizzato male il loro compito e dunque lo stesso è stato sospeso in attesa di affidarlo ad altri.
Le giostrine per i bambini di piazza Rossani sono pericolose. il consigliere comunale Simeone Paparella chiede al sindaco Di Medio il motivo per cui – pur non essendo stati completati i lavori del nuovo parco giochi, le giostrine sono già utilizzate dai cittadini visto che non ci sono transenne, delimitazioni o quant’altro possa impedire l’accesso. Che, tra l’altro, è agevole anche ai cani (con o senza padrone) che lasciano sul terreno ogni “ben di Dio”. Le giostrine, infine, sembrano mal posizionate e poco ancorate al terreno. Il sindaco ha spiegato che più volte sono state poste le bande bianco-rosse di delimitazione ma inutilmente visto che vengono asportate; i giochi non sono fruibili perché i lavori devono essere completati e chi lo fa evidentemente non segue le indicazioni date. Per quanto riguarda la costruzione dei bagni in zona, la stessa, al momento, non è prevista se non quando si metterà mano al rifacimento completo di piazza Rossani, al momento ancora lontano dal realizzarsi.