SALOTTO: LA REGIONE RIVEDRA’ IL DECRETO
Il Consiglio Regionale ha sottoscritto all’unanimità un Ordine del Giorno con il quale si impegna l’assessore regionale alle attività produttive, Loredana Capone a intervenire sul Decreto – inviato al governo nazionale – che individua l’area di crisi del salotto e che inspiegabilmente aveva escluso Cassano delle Murge, oltre a Gravina e Poggiorsini.
Una “dimenticanza” segnalata proprio dal nostro giornale (leggi l’articolo) ed al quale si comincia a porre rimedio.
“Non sempre la politica è commendevole – ha commentato in proposito il consigliere regionale del Pdl, Ignazio Zullo che sulla vicenda aveva interrogato la Capone – ci sono momenti di politica aulica esercitata nell’interesse supremo dei portatori di bisogno e l’ordine del giorno sul comparto del salotto nell’area della Murgia di cui unitamente al collega Ventricelli sono primo firmatario ne è un esempio. Desidero ringraziare tutti i colleghi che hanno sottoscritto l’ordine del giorno, l’intero Consiglio che all’unanimità l’ha approvato e l’assessore al ramo Loredana Capone che l’ha avallato impegnandosi a rivedere, ovviamente con il concerto di Confindustria e delle parti sociali, l’individuazione dell’area interessata da complesse situazioni di crisi con impatti significativi per la politica industriale nazionale per ricomprendere, oltre al territorio di Gravina già individuato, anche i territori dei Comuni di Cassano e Poggiorsini”.
L’Assessore Capone aveva giustificato la dimenticanza affermando che Confindustria Bari aveva segnalato le località inserite nel decreto (Altamura, Laterza e Ginosa); sulla questione anche il sindaco Maria Pia Di Medio e il capogruppo di “Nuova Ideadomani”, Teodoro Santorsola erano intervenuti quest’ultimo chiedendo una seduta monotematica del Consiglio Comunale per discutere più complessivamente della situazione degli occupati cassanesi.