Cronaca

LICEALI BLOCCANO AUTOBUS DELLA “SITA”

protesta studenti 1

Esasperati da mesi di proteste, lettere e rimostranze quest’oggi un folto gruppo di studenti del Liceo di Cassano, per la maggior parte di Acquaviva e Sannicandro, hanno bloccato un autobus della “Sita” in piazza Garibaldi.

E’ successo alle 12.30.

Una protesta pacifica, educata ma ferma. Anche dopo l’intervento di una pattuglia della Polizia Municipale di Cassano che ha provato a capire il problema ed a dissuadere i ragazzi dall’occupare la strada per le inevitabili ripercussioni sul traffico veicolare.

I liceali hanno spiegato a CassanoWeb le ragioni della protesta: “sono mesi, anzi anni che la “Sita” ci fa viaggiare in queste condizioni – dice Franca, quarta Liceo – che sono di assoluta insicurezza. Ci sono 500 ragazzi che ogni giorno si spostano da Acquaviva e Sannicandro verso Cassano e solo tre pulmann per trasportarli a quest’ora”.

Molti sono costretti a viaggiare in piedi, anche oltre il limite consentito. E per arrivare in tempo ad “accaparrarsi” il primo autobus che passa si fa di tutto e succede di tutto. Perchè chi arriva tardi è costretto ad attendere un’ora e più prima che arrivi l’altra corsa.

protesta studenti 2

Maria Rosaria e Fausto (rispettivamente del 4° anno del Classico “Platone” e del 3° anno dello Scientifico “Leonardo”) sembrano i leader della protesta che non nasce oggi nè si è limitata a segnalare quanto accade alle autorità competenti: hanno scritto anche a “Striscia la notizia” perchè faccia il miracolo. Ovvero convincere la “Sita” ad aumentare le corse e far viaggiare con maggiore sicurezza i ragazzi, sia all’andata che al ritorno.

“Spendiamo 20 euro al mese – spiega Lucrezia, al suo primo anno al Liceo cassanese – ma siamo totalemente insicuri: l’altro giorno eravamo così tanti sul mezzo che le porte si sono aperte e un paio di miei amici hanno rischiato di cadere e farsi davvero male”.

protesta studenti 3

Fino ad oggi nè le proteste della Preside del Liceo, prof.sa Tina Gesmundo nè le lettere inviate da genitori e ragazzi hanno smosso l’azienda che dice ai ragazzi: “dovete organizzarvi meglio e distribuirvi con maggiore razionalità” secondo quanto da loro stessi riferiti al nostro giornale.

Come e in che senso, però, nessuno lo spiega: 500 ragazzi che viaggiano vuol dire almeno 8-9 pulmann invece dei 3 che effettivamente fanno la spola Cassano-Acquaviva. Dove sono, allora, gli altri 5/6 mezzi che necessiterebbero per far viaggiare in sicurezza gli studenti?

autobus sita

Tornando alla cronaca di stamattina, solo alle 12.45 è giunto un secondo autobus per raccogliere gli studenti rimasti a terra ma pur riempiendolo di ragazzi (anche in piedi) non è riuscito a contenerli tutti e dunque si è dovuto attendere una nuova corsa per smaltire tutti i pendolari.

“Tutta scena – hanno detto i ragazzi all’arrivo del mezzo – è arrivato ora perchè abbaimo protestato e bloccato tutto, altrimenti non sarebbe successo nulla”.

La Polizia Municipale ha provveduto a identificare gli autisti ed a rilevare il numero dei mezzi nonchè quello dei ragazzi che viaggiavano in piedi ma al di là di un verbale ben poco si potrà fare seguendo questa strada.

A muoversi, infatti, dovrebbero essere le autorità amministrative (Comune e Regione) visto che il trasporto pubblico è abbondantemente finanziato dagli enti locali.

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