Economia

LE CANTINE LANZOLLA ESPORTANO IL PROPRIO VINO ALL’ESTERO

vendemmia

 

Per conoscere come è andata quest’anno la produzione di vino a Cassano, paese che ha tante aziende agricole, abbiamo deciso di saperne di più facendo una serie di domande a Bartolomeo Lanzolla proprietario delle Cantine Lanzolla.

Il signor Lanzolla ci ha detto che quest’anno la produzione di vino come quantità è stata inferiore rispetto gli altri anni del 10% ma dal punto di vista della qualità invece è stata ottima proprio perché non ha piovuto molto in estate e questo ha permesso di far crescere l’uva senza problemi.

Nelle Cantine Lanzolla vengono prodotti differenti qualità di vino: produzioni delle due DOC come il primitivo e il vino bianco, il rosso IGT, il primitivo IGT, e lo spumante metodo classico.

La clientela che acquista i vini del signor Lanzolla è costituita sia da privati che attività commerciali infatti vengono rifornite gastronomie e ristorazioni che si trovano in Puglia mentre i privati acquistano direttamente il prodotto dal punto vendita.

L’obiettivo principale però dell’azienda è quello di esportare il prodotto all’estero per essere conosciuto in delle realtà diverse della Puglia infatti è stato esportato in Germania, Irlanda, Danimarca e anche in Giappone.

Bartolomeo Lanzolla ha aggiunto inoltre che la crisi ha avuto un impatto negativo maggiormente l’anno scorso sulla vendita del vino e ha sottolineato che se un’azienda parte dal basso è anche abituata ad attutire i momenti negativi ed apprezzare nello stesso tempo anche piccoli incrementi che portano poco alla volta a garantire lo sviluppo dell’azienda.

Proprio per questo in una società che ormai è globalizzata si è cercato di allargare gli orizzonti facendo conoscere il vino delle Cantine Lanzolla all’estero in paesi dove le tradizioni e le culture sono diverse da quelle del nostro territorio pugliese.

Abbiamo chiesto inoltre al signor Lanzolla se c’è concorrenza tra le cantine di Cassano e lui ci ha risposto che si può parlare di concorrenza all’estero e non in un paesino come Cassano.

La cosa negativa del nostro paese però riguarda le aziende che adottano una politica individualista e questo va a discapito dello sviluppo dell’economia di Cassano mentre se le aziende collaborassero tra di loro questo porterebbe ad abbattere anche i costi di produzione.

La cosa principale che interessa al signor Lanzolla è quella di tutelare la relazione qualità-prezzo del prodotto garantendo un prodotto bio senza l’aggiunta di fitofarmaci con un giusto prezzo.

Avremmo voluto anche ascoltare il parere dei responsabili della Cantina Sociale “Luca Gentile” ma il Presidente, Vincenzo Gentile non ha voluto riceverci nè fornirci o farci dare alcun dato sulla produzione 2011.

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