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QUANTI SONO I “PIDIELLINI” CASSANESI?

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Il 31 ottobre era l’ultimo giorno utile per tesserarsi al Popolo della Libertà, il soggetto politico nato dal “predellino” di Berlusconi che coinvolse i suoi alleati per formare un unico partito al governo dell’Italia.

Diverse le modalità di adesione: come si legge sul sito internet del partito, ci si poteva iscrivere on-line facendo poi un versamento dell’importo della tessera; oppure spedire la propria adesione per lettera con un modulo compilato appositamente. Ultimo e più concreto metodo: la raccolta delle tessere da parte dei responsabili del partito.

E’ proprio la diversità di adesione che non permette, al momento, di conteggiare con precisione i soci cassanesi del PdL che comunque dovrebbero essere oltre 250. “Sono stato a Roma per verificare gli ultimi dettagli –  spiega il capogruppo del PdL in Consiglio Comunale, Pasquale Di Canosa – e dunque non posso verificare il numero finale degli iscritti. Possono solo dire che siamo andati alla grande e l’ottimo lavoro sul territorio ci ha ripagati in termini di consensi e gradimento e non credo di poter essere smentito se dico che siamo il primo partito di Cassano in termini di iscrizioni”.

L’ottimismo di Di Canosa potrà essere confermato nelle prossime settimane quando, fatti tutti i dovuti controlli, sarà inviata da Roma a tutti i responsabili (regionale, provinciale, di grandi città e comunale) l’elenco con tutti gli iscritti al PdL.

Chi ci sarà fra gli amministratori cassanesi della maggioranza? “Tutti – ci spiega un assessore che preferisce che non venga fatto il suo nome – ovvero dal Presidente del Consiglio Comunale ai consiglieri perché la dichiarazione politica di adesione al PdL fatta ad inizio legislatura resta confermata”.

In realtà non è proprio così. Almeno il sindaco Di Medio e il consigliere Carmelo Briano, infatti, sono “federati” nel PdL in quanto del Partito Repubblicano ma non hanno in tasca, a quanto risulta, la tessera degli azzurri.

Ma la vera “conta” ci sarà in occasione del Congresso Comunale visto che da Statuto tutti i Comuni che contano più di 30 aderenti dovranno essere convocati per eleggere il Coordinatore comunale e il Coordinamento composto da non più di dieci membri. Si vedrà in quella occasione se la maggioranza del PdL cassanese è ancora nelle mani del consigliere regionale Ignazio Zullo (a cui si fanno risalire almeno duecento delle sottoscrizioni effettuate) o se il lavoro “alternativo” degli assessori Sapienza e Giustino è riuscito a pareggiare i conti tanto da potersi proporre come contraltare al Presidente.

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