SANTORSOLA: “DI CANOSA O…IL DIO GIANO?”

Dal capogruppo di “Nuova Ideadomani”, Teodoro Santorsola riceviamo e pubblichiamo un comunicato in risposta ad uno scritto diffuso ieri da Pasquale Di Canosa, capogruppo PdL in Consiglio Comunale (leggi l’articolo).
Si resta stupiti a leggere il comunicato del collega capogruppo Di Canosa, capogruppo silente di una maggioranza muta incapace di dare risposte in Consiglio, salvo poi a diventare sorprendentemente loquace solamente con comunicati. È raro, anzi rarissimo ascoltare la voce, sentire il pensiero del Capogruppo Di Canosa in Consiglio; è quasi un evento udire la voce della Maggioranza per bocca del suo capogruppo Di Canosa durante i lavori consiliari. Quando raramente lo ha fatto, ha riservato parole sempre intrise di una gratuita perfidia e non certo volte al dialogo cui a parole dice di tendere.
Il suo comunicato è il maldestro tentativo di “rassicurare” quei pochissimi spiriti liberi che albergano in Maggioranza giustamente e legittimamente preoccupati del confezionamento ad horas di atti che definire ‘pericolosi ’ è un complimento. Di Canosa fa riferimento agli ultimi due consigli comunali che hanno fatto registrare l’assunzione, con il giusto voto contrario di “nuova ideadomani, di atti la cui pericolosità verrà a galla. Il tempo è galantuomo! Se poi Di Canosa e i suoi compagni di maggioranza credono di aver fatto bene, allora nulla quaestio. Contenti loro …
Il suo comunicato è bifronte perché, da un lato rivolge le solite e stantie accuse ad una minoranza che fa il suo dovere, quello cioè di controllare l’operato di una maggioranza sempre in emergenza, (non la stessa emergenza di cui parla Di Canosa), dall’altro dice di voler ascoltare le minoranze.
Da un lato c’è il solito recondito complesso mentale di dover per forza offendere l’avversario politico (cosa che noi abbiamo subìto per moltissimi anni con azioni intrise di bugie e demagogia), dall’altra auspica il dialogo.
Da un lato si insultano le minoranze con le mancate riunioni preventive nelle commissioni, dall’altra si forniscono aperture (non sappiamo quanto vere!) al “lavorare assieme”.
Insomma, si mettano d’accordo le due anime di Di Canosa che probabilmente ignora il dato che, proprio per l’ultimo consiglio comunale, le commissioni hanno lavorato solamente il giorno prima e sul punto più discusso e per noi “pericoloso” (quello del milione di euro per i rifiuti), non ci erano state fornite le carte!
Allora, collega Di Canosa, con quale fronte dobbiamo dialogare, con quella dei mancati incontri nelle commissioni, con quella degli atti non consegnati ai consiglieri, o con la fronte della tua utopistica volontà al dialogo?
Lo abbiamo già detto e scritto più volte: siamo pronti al dialogo ma preventivo e serio, trasparente e intellettualmente onesto. Almeno tu fai uno sforzo: accendi una lampadina, quella che non è riuscita ad accendere il Presidente Zullo, far lavorare per tempo e con tutti gli atti, le commissioni anziché farti prendere la mano a scrivere cose poco rispondenti alla realtà. Su questo misureremo il tuo vero impegno e la seria volontà al dialogo.
A proposito se ti riesce, impegnati per la famosa stanza delle opposizioni che dopo due anni e mezzo ancora non si vede. Anche questo impegno del presidente Zullo è miseramente fallito. Siate voi a dare segnali seri, su questo dovete misurare la volontà al dialogo, non sulle offese miste a professare la volontà di dialogare, sconfessato dai fatti.
La nostra idea del domani è fatta di una sola fronte, di un solo volto, del pensiero di chi sente il dovere di esternare in maniera chiara la propria IDEA volta al bene esclusivo di tutta Cassano.
Teodoro Santorsola
Capogruppo di “nuova ideadomani.