Pestato per aver ricordato l’orario di chiusura della Posta

Quindici giorni di prognosi per alcune costole incrinate, contusioni e un collare ortopedico da portare per almeno una settimana.
Tanto è costato ad un impiegato cassanese dell’Ufficio Postale, Raffaele Taccogna l’aver fatto il proprio dovere: aver ricordato ad un cliente l’orario di chiusura dell’Ufficio.
Tutto è successo l’altro giorno: mancano pochi minuti alle 14.00. Un signore corpulento, probabilmente non di Cassano, cerca di entrare nell’Ufficio Postale ma si trova dinanzi il sig. Taccogna che per incarico del Direttore della Posta a quell’ora si posiziona all’ingresso per far uscire gli ultimi clienti e spiegare ai ritardatari che oramai è ora di chiusura.
Così avviene anche quel giorno ma staviolta il cliente è di quelli che non vuole sentire ragioni: dice che deve ritirare dei soldi e deve farlo subito, anche se è orario di chiusura. Alle insistenze, l’uomo – vista la ferma opposizione dell’impiegata – accompagna le mani: scaraventa, con uno spintone, a terra il Taccogna e comincia a colpirlo con calci e pugni. La sequenza è così rapida che i suoi colleghi non fanno in tempo a uscire dagli sportelli che l’energumento è già fuggito.
A terra rimane dolorante e ferito e viene trasportato da un parente, con l’auto, presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Miulli” dove gli saranno riscontrare alcune costole incrinate, varie ecchimosi al volto e in altre parti del collo e per prudenza gli viene prescritto di indossare il collare ortopedico.
“Me la son vista davvero brutta – spiega l’impeigato a CassanoWeb – e ancora oggi non mi sono ripreso dalla sorpresa….mi sembra tutto davvero incredibile….”
Taccogna ha sporto denuncia ai Carabinieri contro ignoti.