Melissa, studenti cassanesi in piazza. Il Comune a Mesagne

Studenti cassanesi in piazza, in nome di Melissa e per proclamare a tutti che la scuola non si tocca. Mai.
Lo hanno deciso, questa mattina, i rappresentanti degli studenti dei Licei cassanesi “Leonardo” e “Platone” nel corso della riunione straordinaria del Consiglio d’Istituto guidato dalla dirigente Tina Gesmundo alla quale ha partecipato anche il sindaco di Cassano, Maria Pia Di Medio che ha dato l’assenso ad “occupare” piazza Moro, simbolicamente, con vere e proprie lezioni all’aperto.
La data prestabilita è quella di giovedì 24 maggio: dalla mattina all’ora in cui solitamente suona la campanella per annunciare la fine delle lezioni, si alterneranno una classe per ogni anno e per ogni istituto nel fare lezione in piazza assieme agli insegnati in modo che ognuno possa avere la possibilità di riflettere sul valore della scuola, della cultura, delle coscienze che non devono essere mai sopite o i fatti di Brindisi si ripeteranno tragicamente.
All’iniziativa potrebbero essere invitate anche le altre scuole cassanesi che decideranno ovviamente anche in base a programmi ed esigenze. Scuole che, questa mattina, hanno osservato prima un minuto di silenzio prima di leggere i messaggi del ministro dell’Educazione Profumo e del Governatore di Puglia Vendola sulla tragedia di Brindisi.
Nel pomeriggio, intanto, si terranno i funelrali della ragazze di Mesagne morta nello scoppio e alle esequie parteciperà anche una rappresentante dell’Amministrazione Comunale di Cassano così come hanno deciso, questa mattina, i capigruppo consiliari.
A rappresentare ufficialmente il Comune di Cassano – accanto al Gonfalone – sarà il capogruppo del PdL, Pasquale Di Canosa, assieme a due uomini della Polizia Municipale.
“La comunità cassanese, rappresentata dal Sindaco, dal Presidente del Consiglio Comunale e dai Capigruppo Consiliari – si legge in un comunicato del Comune – si è riunita nella mattinata odierna per esprimere tutta la partecipazione al dolore della famiglia Bassi e il fermo biasimo della gravissima azione di violenza contro la Scuola superiore Morvillo-Falcone di Brindisi, che ha oltraggiato il sacro e intangibile valore della vita umana. La partecipazione ai funerali della studentessa Melissa Bassi, di una rappresentanza del Comune con il gonfalone, è stata sentita come un dovere verso tutti i giovani che, con il loro entusiasmo ed impegno scolastico, anche a fronte di sacrifici personali, credono nel futuro e nella realizzazione dei propri sogni, e come forte condanna di tutte le espressioni di violenza che minano l’integrità del vivere civile”.