Randagismo: 58 cani accalappiati, una settantina quelli ricoverati

Sono poco meno di una sessantina i cani accalappiati dal Servizio Veterinario della Asl Bari sul territorio cassanese e ricoverati presso il canile/rifugio del “Natura Center”, la struttura privata convenzionata con il Comune.
In poco meno di un mese e mezzo, dunque, l’esperimento di catturare i randagi, portarli presso la struttura e tenerli sotto controllo medico, sembra essere riuscito visto che segnalazioni e denunce di tentate aggressioni o semplici “avvistamenti” sono – stando ai numeri forniti dalla Polizia Municipale di Cassano – in netto calo.
Cani randagi in giro, dunque, sembrano essercene sempre di meno anche se qualche esemplare ancora vaga per qualche strada cittadina o di campagna.
Grazie alla convenzione stipulata col Comune, i cani catturati vengono visitati da personale specializzato, sverminati e microcippati presso idonei locali rimessi in uso nella struttura privata, dove personale della Asl, periodicamente, visita i cani e li tiene sotto controllo medico.
Per le spese del solo mese di maggio, il Comune di Cassano ha stanziato oltre 8mila euro, comprendendo anche i cani ricoverati presso la MAPIA di Bari, per un totale di settanta animali.
Ma ci sono novità anche per quel che riguarda la gestione vera e propria del canile/rifugio, affidato – per i prossimi 3 mesi – direttamente al “Natura Center” per la spesa di quasi 24mila euro, tutto compreso: praticamente per ogni cane, il Comune di Cassano spenderà circa 3 euro al giorno.
Si tratta, comunque, di un affidamento temporaneo e in via sperimentale, in attesa della realizzazione del canile comunale in contrada “Cerritello”.