Politica

Tagli e tasse: il Comune spiega il perchè ai cittadini

sindaco e antelmi 22 06 2012

Forse il segno più evidente dei tagli che il Comune sta subendo dal Governo centrale: una vecchia lavagna luminosa (nella foto, a sinistra) per presentare con alcune “slide” i numeri del Bilancio di Previsione 2012. Al posto del computer, delle presentazioni multimediali, degli effetti grafici e visivi, cioè, ieri sera c’era una vecchia lavagna luminosa, di quelle su cui si scriveva coi  “lucidi”, coi pennarelli….un salto indietro di un decennio, quando, appunto, i pc e i software dedicati erano ancora per pochi.

Per il resto, non ci sono state grandi novità nella presentazione ai cittadini del documento contabile che martedì arriverà in Consiglio Comunale: il sindaco Maria Pia Di Medio, l’assessore al Bilancio Franco Antelmi, la Giunta Comunale quasi al completo e il capogruppo Pasquale Di Canosa hanno spiegato, ad una sala non proprio gremita, i tagli del governo centrale per quest’anno ovvero poco più di 1 milione di euro.

Dove recuperare questi soldi per garantire lo stesso livello di servizi ai cassanesi?

Abbiamo fatto una scelta – hanno detto gli amministratori – convinti che la civiltà di una popolazione si misura sulla capacità di andare incontro alle fasce più deboli”. E dunque tagli su diverse spese e aumento della tassazione per “chi ha di più”.

Allora, dove saranno recuperati i soldi che mancano?

Innanzitutto sarà aumentata l’addizionale comunale Irpef che passa dallo 0.50 allo 0.80 e che varrà sui redditi dai 15mila euro in su. Saranno dunque esentati i redditi al di sotto dei 15mila euro che fin’ora pagavano. L’operazione, si stima, dovrebbe portare nelle casse del Comune circa 190mila euro.

Altro aumento riguarda l’addizionale IMU sulla seconda casa che passa dall’attuale 7,6% al 9.35% e si tratta dell’aumento più considerevole visto che dovrebbe far introitare ben 800mila euro al Comune; leggera diminuzione, invece, per l’IMU prima casa che passa dal 4% al 3,8%.

Per quel che riguarda la Tarsu, la tassa sui rifiuti, è previsto – rispetto alle cifre attuali – un aumento del 15% in quest’anno ma un ribasso del 5% per il prossimo anno, quando il nuovo progetto rifiuti sarà a regime. Anche qui una esenzione: viene alzata la soglia di coloro che hanno la tariffa ridotta che passa dai redditi fino a 7.500 euro ai redditi fino a 10.000 euro. Un provvedimento, dunque, che interessa soprattutto i pensionati.

Tra i tagli previsti dall’amministrazione Di Medio c’è il 10% dell’indennità di Sindaco e Assessori, minori trasferimenti per 10mila euro annui alla società che gestisce il Polisportivo, dato che aumentano per la stessa gli introiti dell’utenza e altre, pochissimo limature.

Tra le iniziative in favore delle fasce più deboli, il sindaco ha ricordato quelle realizzate assieme al Rotary, quelle per i farmaci, i buoni pasto, i vaucher per il lavoro.

Antelmi, infine, ha spiegato che la situazione dei Comuni italiani è di essere diventati esattori per lo Stato: cosa mai avvenuta in passato visto che si impone agli enti locali di riscuotere una tassa che poi in gran parte va a finire nelle casse di Roma.

Al termine della presentazione, non sono mancate domande e interrogativi da parte dei cittadini presenti, con le ovvie proteste da parte di chi paga e continuerà a pagare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *