“L’IMU si poteva abbassare”. Santorsola spiega la sua idea

Una conferenza stampa per spiegare come fare per ridurre l’Imu, l’imposta municipale unica che l’Amministrazione Di Medio ha voluto altissima sulla seconda casa (leggi l’articolo) ma non solo.
L’ha convocata ieri sera il capogruppo di Nuova Ideadomani, Teodoro Santorsola che presso la sala consiliare di piazza Rossani (avrebbe dovuto tenersi in Biblioteca ma dal Comune è arrivato il “No” all’ultimo momento, ricordandosi che la è stessa dedicata solo agli eventi culturali) ha elencato modalità, cifre e sistemi che a suo parere avrebbero evitato di vessare ulteriormente i cassanesi con una imposizione molto alta. Atteggiamento, questo, che potrebbe influre non poco, fra l’altro, sulla decisione da parte di molti proprietari di disfarsi della seconda casa, magari realizzata con tanti sacrifici, e metterla sul mercato a favore di chi in questo momento ha liquidità e possibilità di procurarsela e che farà man bassa sul mercato.
In sostanza, per Santorsola si poteva utilizzare l’avanzo di amministrazione che il Comune vanta unitamente alla entrata straordinaria di 224mila euro riveniente dalla sentenza esecutiva della Corte dei Conti di condanna nei confronti dell’ex giunta Leporale: un tesoretto che a parere del capogruppo di NID avrebbe evitato di far sborsare altre tasse ai cassanesi facendo calare l’Imu sulla prima casa dal 3,8 al 2 per mille.
Tante poi le vere e proprie bugie che il duo Di Medio-Antelmi avrebbero propinato ai cittadini e agli stessi componenti della maggioranza, a detta di Santorsola:
1) “I trasferimenti del Governo nelle casse del Comune per un milione di euro: omettono colpevolmente di dire che i Comuni hanno una parziale compensazione con l’IMU che viene introitata dagli stessi enti locali; dunque il taglio non è di un milione di euro, ma solo di 470.000 euro. Questi sono i dati che lo stesso assessore al Bilancio ci ha fornito. Tagli che si conoscevano nella loro entità già dal 2010 e che si sarebbero potuti affrontare per tempo”.
2) “L’entità della spesa corrente: Antelmi dice che essa è consolidata, dunque ferma, da ormai due anni. La verità è che assistiamo dal momento dell’insediamento di questa Amministrazione ad un aumento continuo della spesa: dai sei milioni e mezzo del 2010 ai 6 milioni e 895 mila del 2011, fino ai 7 milioni e 700 mila euro del 2012; siamo a oltre un milione e 200 mila euro di incremento”.
3) “Nel 2012, il bilancio registra una entrata straordinaria di 224.000 euro legata alla sentenza della Corte dei Conti relativa alla vicenda della Tributaria Intercomunale. Grave mancanza di trasparenza di una Amministrazione che si trova a gestire una entrata straordinaria di questo importo, che in manovra varrebbe una diminuzione dell’IMU dal 4 per mille al 2 per mille, ma che negli atti del bilancio non viene assolutamente menzionata, né dai politici né dai tecnici. Perché questo silenzio? Quel che è certo è che il risarcimento che la ex Giunta Leporale deve al Comune di Cassano servirà a pagare il debito relativo del 2011 alla biostabilizzazione”.
Cifre a parte, Santorsola ha anche criticato aspramente la gara d’appalto del nuovo progetto rifiuti alla quale hanno preso parte solo 2 ditte ed una è stata pure esclusa lasciando – per il momento – via libera all’attuale gestore, l’ATI “Tradeco-Murgia Servizi ecologici” Un appalto da 12 milioni di euro, 4 in più di quanti ne occorsero per la gara del 2004 gestita dall’allora amministrazione Gentile.
Come se non bastasse, la tassa sui rifiuti aumenterà del 15% nel 2012 (in tutto il 2012, ha fatto notare Santorsola chiedendosi “come mai visto che, se tutto dovesse andare bene, il nuovo progetto partirà solo in autunno, dunque che fine faranno quei soldi in più?“)
Nella conferenza c’è stato spazio anche per le recenti nomine che il sindaco ha fatto nella sua Giunta (leggi l’articolo): una clamorosa bocciatura nei confronti di Liuzzi”, secondo il capogruppo di NID. Con in più un ulteriore aggravio per le casse comunali a cui i due assessori costeranno di più di quegli uscenti.
Emerge, quindi, un quadro sconsolante e illusorio, per l’esponente di NID, nel quale l’amministrazione Di Medio fa una pessima figura per mancanza di programmazione, incapacità a governare, vessazione nei confronti dei cittadini.