Cronaca

Caos al cimitero: cancelli chiusi e utenti spazientiti

cimitero comunale

Hanno dovuto attendere oltre un’ora, fuori dal cancello, prima di poter far visita ai defunti.

Nessun addetto del Comune, questa mattina, ha aperto il Cimitero e ad un gruppetto di signore che di prima mattina, approfittando del fresco delle prime ore del giorno, non è rimasto altro che attendere con impazienza e chiamare ripetutamente Comune e Polizia Municipale.

Prima che qualcuno si decidesse ad aprire il cancello, quando erano quasi le 9.30. Vivaci le proteste delle utenti che hanno dovuto aspettare che in Comune qualcuno riuscisse a trovare una persona disponibile a farlo.

Ma il caos del Cimitero viene da lontano, al di là dell’episodio di stamattina dovuto alla assenza (più che giustificata, essendo stata vittima di un incidente, l’altro giorno) di una delle lavoratrici LSU che vengono utilizzate per la custodia del sito di via Adelfia. Pur avendo in pianta organica un Custode, reperito un paio di anni fa tramite mobilità interna da un’amministrazione del Nord Italia, di fatto lo stesso non è operativo essendo stato assorbito dalla squadra manutenzione del Comune e lasciando di fatto allo sbando la gestione cimiteriale, ogni giorno in balia di malattie, indisponibilità ed emergenze da parte del personale del Comune.

Vi sono giorni, addirittura, in cui a far da custode del Cimitero ci pensa – in via del tutto volontaria – la signora che fuori dal Camposanto vende i fiori sul camioncino; altra situazione assurda: una venditrice abusiva che chiede da tempo al Comune di mettersi in regola ed a cui il Comune stesso dice di stare trabquilla perchè i box da realizzarsi per sistemare i fiorai nei pressi della struttura saranno a breve realizzati.

Un “a breve” che dura da tre anni….

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