“Karte” in Pinacoteca Comunale fino al 30 ottobre
La mostra “Karte” è un’irrinunciabile occasione di respirare l’arte, quella autentica, presso la Pinacoteca Civica Miani Perrotti.
Il titolo della mostra trae ispirazione dall’omonimo progetto a cura di Guido Migheli, a cui l’Assessore alla cultura e ai beni culturali Pierpaola Sapienza in collaborazione con Massimo Nardi, hanno voluto ispirarsi.
Migheli, riconosciuto promotore d’arte contemporanea, ha sapientemente elaborato un omaggio ad alcuni artisti che occupano un posto di rilievo nel panorama dell’arte contemporanea italiana ed internazionale, offrendo al pubblico la possibilità di avvicinarsi ad opere d’arte di notevole spessore.
I nomi dei tre artisti che fregiano le pareti della nostra pinacoteca sono quelli di Angelo Accardi, Amedeo del Giudice e Luca Giovagnoli, i quali proseguono il significativo fil rouge che il programma culturale messo in atto dall’assessore Sapienza aveva già inaugurato, lo scorso aprile, con la mostra d’arte collettiva “Scandal-Osa”.
Nelle dodici opere esposte si può apprezzare come lo sguardo acuto degli artisti arrivi a vedere e a rappresentare l’umanità e il mondo a loro circostante.
Nelle due opere di del Giudice l’intenso segno della matita, a tratti accompagnato da baleni di colore, mette in risalto la profonda umanità dei soggetti in esse raffigurati; l’occhio dell’artista partenopeo si concentra sull’universo femminile, esaltandolo nelle sue sotterranee sfumature.
Dai volti in primo piano di del Giudice si passa ai colori vivaci e all’onirico e quasi infantile mondo dell’artista riminese Giovagnoli, in cui le forme degli esseri e delle cose si delineano con tratti stilizzati, lasciando spazio alla tenerezza e alla fantasia.
A chiudere il percorso, giungono le spiazzanti serigrafie di Accardi. L’artista salernitano provoca lo spettatore e lo disorienta contrapponendo al grigiore di sfondi metropolitani
soggetti fuori luogo: aeroplani e struzzi che come lampi di colore sbalzano da un contesto opprimente a cui non appartengono.
“Karte” è solo un altro piccolo ma importante tassello di una trama che si spera possa continuare ad accrescere la vita artistica e culturale della nostra cittadina.
Le opere resteranno in mostra fino alla fine di ottobre, negli orari di apertura del palazzo Miani-Perotti.
Fotografie di Raffaele Fiantanese