Operai della “Natuzzi” per il secondo giorno in sciopero

Continua lo stato d’agitazione degli operai Natuzzi nello stabilimento di Jesce. Dopo lo sciopero di ieri 5 novembre, che ha visto la totale adesione dei lavoratori, eccezion fatta per un gruppo piccolissimo formato da 3 elementi, le RSU, dietro mandato ricevuto dai lavoratori, hanno deciso di proseguire con l’azione di protesta.
Stamattina 6 novembre sarà allestito un presidio dei lavoratori di Jesce davanti alla sede centrale del colosso del mobile imbottito su via Jazzitello a Santeramo.
Il presidio rimarrà davanti ai cancelli dalle 8.00 fino alle 17.00.
Al momento non è previsto che si vada ad oltranza anche nelle ore notturne, perché i sindacati stanno decidendo giorno dopo giorno le scelte da intraprendere. Ora si parte con il presidio. Ieri l’azienda ha disconosciuto le RSU in carica e questo non fa altro che complicare la situazione, lasciando di fatto i lavoratori senza la minima tutela. L’azienda si trova quindi la strada spianata nella redazione dei calendari della cassa integrazione.
Il presidio, come si diceva, sarà presente ai cancelli della sede centrale. Se tutti i lavoratori aderissero, sarebbe un’iniezione di fiducia per tutti i lavoratori e non si vederebbe la solita scena di ogni sciopero.
Foto d’archivio