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Concorso Eleganza: primo posto per i fratelli Proscia

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“Un’ auto conserva il valore dei ricordi, io creo ricordi di valore”. E’ il motto che racchiude lo spirito col quale i fratelli Vito e Oronzo Proscia, collezionisti cassanesi di auto d’epoca, hanno affrontato la difficile sfida del Concorso d’Eleganza Auto d’Epoca tenutosi domenica scorsa presso la Tenuta Montefusco, nei pressi di Taranto.

Basti pensare che alla Giuria sono giunte più di 100 richieste d’iscrizione da tutte le regioni del Sud ma solo 21 sono state accolte e tra queste ben due auto dei fratelli Proscia che hanno partecipato, insieme alle loro consorti, a quello che è non solo una vetrina per auto d’epoca ma un vero e proprio concorso d’eleganza. “Ogni concorrente – spiega al nostro giornale Vito Prosciadoveva abbinare anche i costumi d’epoca risalenti esattamente all’anno di immatricolazione della propria auto. Io e mia moglie abbiamo rappresentato gli anni ’30 con la Rolls Royce 20-25 “Sport Saloon” del 1935 mentre mio fratello e sua moglie rappresentavano gli anni ’50 partecipando con una Rolls Royce Silver Cloud 1 del 1956”.

Abiti d’epoca perfettamente intonati alle auto, comprese le acconciature curate dallo coiffeur cassanese Vito Disabato che per l’occasione ha studiato il modo di pettinare e curare i capelli degli anni ’30 e ’50, carpendo i segreti da riviste e film d’epoca e studiando attentamente i profili dei quattro partecipanti.

Alle 11 di domenica – spiega ancora Vito – è iniziata la gara; diversi commissari ASI venuti da Torino hanno analizzato ogni autovettura nei minimi particolari dando una votazione, poi ci hanno fatto sfilare davanti alla giuria per valutare i costumi che indossavamo, dando un voto. Alle ore 13 circa abbiamo pranzato mentre tutti i membri della giuria si sono ritirati per aggiudicare i vincitori. A metà pranzo abbiamo avuto i risultati con le rispettive premiazioni e con nostra grande gioia abbiamo ricevuto due premi, risultando primi classificati per la categoria “sino al 1945”….insomma una grande soddisfazione”.

E’ proprio vero che chi fa una buona semina raccoglie bene, verrebbe da dire dato che i fratelli Proscia da moltissimi anni curano con maniacale pazienza il recupero e il restauro di questi gioielli della tecnologia automobilistica e ogni tanto si tolgono, come domenica, una bella soddisfazione.

“Vogliamo ringraziare infine, aggiungono, oltre a Vito Disabato anche il sig. Nicola Massari che con un suo carro-attrezzi ha portato l’altra nostra Rolls Royce in concorso fino a Taranto”.

 

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