Cultura

“Mélanges”, dettagli di umanità in mostra alla Pinacoteca

foto mastrogiacomo

Una mostra da vedere lentamente, dedicandole un’attenzione esclusiva, godendo anche dello sfondo e dell’atmosfera delle stanze della Pinacoteca Civica. E’ “Melanges”, che domenica scorsa, in occasione della presentazione del libro La masseria delle Cinquanta lune, è stata inaugurata nel palazzo Miani-Perotti, curata da Massimo Nardi.

Vede esposte le opere fotografiche di Letizia Gatti, Francesca Mastrogiacomo, Raffaele Fiantanese e Daniela Ciriello.

Gli artisti hanno spiegato brevemente da dove nasce la loro ispirazione sottolineando come il motore principale sia la necessità di catturare frammenti, momenti, dettagli. Fiantanese ha colto i suoi scatti “in giro per l’Italia”, seguendo particolari e attimi, anche durante alcuni spettacoli.

Mastrogiacomo ha una predilezione per i dettagli, i ritratti, la gente. Gatti dà immortalità ad alcuni momenti e Ciriello, autrice tra l’altro della copertina del libro presentato, cattura il bello delle persone, dei paesaggi, le emozioni. Entrando nella pinacoteca le prime fotografie nelle quali ci si imbatte sono quelle della Ciriello che ritraggono masserie e paesaggio rurale, sia in foto a colori che in bianco e nero, a richiamo del tema del libro. Nella seconda stanza troviamo l’esposizione della Gatti nella quale spiccano i giochi di colore, i contrasti tra colori accesi e pastello con tonalità simili, oppure colori spenti e neutri sullo sfondo con, in primissimo piano, un oggetto con un colore sgargiante.

A seguire si trovano le esposizioni di Fiantanese e della Mastrogiacomo, in una cornice sicuramente più suggestiva e raccolta che meglio consente il gusto della contemplazione. Le fotografie del primo sono dominate dal chiaro/scuro, dal dualismo luce-ombra e nitido-sfuocato; prevalgono le linee circolari e la prospettiva, e atmosfere che richiamano la musica.

La Mastrogiacomo colpisce per la scelta duplice di dettagli del corpo umano con la prevalenza di colori accesi, in contrapposizione alla cattura di alcuni spazi aperti, estesi, piatti nel colore, con dettaglio centrale che guida l’occhio.

La mostra resterà aperta fino al 10 dicembre 2012 secondo gli orari della Pinacoteca.

 

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